Guerra dazi, Bnp Paribas: “verso accordo Usa-Cina, ma battaglia hi-tech non finirà”

26 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

La guerra commerciale Usa-Cina continua a tenere banco sui mercati, mentre cresce l’attese del meeting della prossima settimana.

Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin ha confermato che raggiungerà Shanghai lunedì insieme al rappresentante al Commercio Robert Lighthizer, per i primi incontri di alto livello dopo il faccia a faccia tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping al G20 di fine giugno.

“Ci saranno ancora un po’ di incontri prima di raggiungere un accordo – ha detto il segretario al Tesoro – Non mi aspetto che risolviamo subito tutte le questioni, ma è importante che siamo di nuovo al tavolo secondo le direttive dei due presidenti”.

Secondo quanto ha affermato Chi Lo, economista senior presso BNP Paribas in un’intervista alla CNBC,

“È probabile che avremo un accordo temporaneo nei prossimi mesi”, che vede la possibile intesa come un fattore in grado di ridurre la volatilità del mercato nei prossimi mesi

Si tratterà, secondo l’esperto di un primo passo, per “per negoziazione a lungo termine su questioni più profonde”.

Un’eventuale pace commerciale non affievolirà le tensioni nel settore hi-tech. Per l’economista della banca francese, “le relazioni nel settore tecnologico probabilmente diventeranno ancora più “fredde” nei prossimi mesi o addirittura nei prossimi anni”. “In futuro ci sarà un rischio di guerra commerciale più mirato sul settore tecnologico”, ha detto l’economista.