Cambio Euro-Dollaro pagina 16
Secondo gli analisti interpellati da Reuters l’euro si indebolirà sul dollaro fino a toccare quota $1,08 sui mercati valutari nel giro di tre-sei mesi. Tra un anno la moneta unica scivolerà ancora in area $1,07.Lo yen perderà anch’esso terreno nei confronti del biglietto verde, attestandosi in area 103 yen tra tre mesi, 105 tra sei
La divisa americana perde terreno dopo che la FED ha rivisto al ribasso le stime di crescita e ha affermato che non ci saranno ulteriori aumenti dei tassi
Questa volta Mario Draghi non deluderà le grandi aspettative di mercato. Quasi tutti gli economisti interpellati dai media finanziari puntano sull’annuncio di nuove misure accomodanti straordinarie. Le aspettative stanno mettendo sotto pressione l’euro che scambia vicino a quota 1,0975 dollari. La moneta unica è ancora in rialzo dell’1% sul biglietto verde da inizio anno.In area
Corsa al rialzo per l’euro che è arrivato a sfiorare 1,12 dollari per la prima volta dal 23 ottobre scorso.
La perdita di terreno dell’euro dall’ultima volta che Mario Draghi ha parlato, una settimana fa, è stata completamente recuperata nei confronti del dollaro. Sui tassi di cambio, infatti, l’euro ora vale più di 1,09 dollari vanificando la svalutazione – che favorisce i paesi esportatori dell’area euro come l’Italia.Draghi, numero uno della Bce, aveva assicurato che
Le stime di Wells Fargo Management indicano un calo del 15% per la valuta americana contro quella europea per via di una crescita globale più’ sincronizzata.
Secondo gli analisti dell’istituto tedesco il tasso sui depositi bancari alla Bce arriverà a -0,40% nel 2016
La fine dell’anno solare è tipicamente caratterizzata da forti riduzione della liquidità, ma quest’anno ciò potrebbe rivelarsi perfino più accentuato.
Un’esclusiva di Reuters ha individuato le opzioni al vaglio della Bce per potenziare ulteriormente le misure espansive di politica monetaria. Parole da colomba del vice di Draghi.
Il cambio euro-dollaro ha mostrato segnali di ripresa e ora sembra intenzionato a salire. Tuttavia, gli analistid i Morgan Stanley vedono la moneta unica rompere al ribasso la soglia di 1,0490.La strenua opposizione della Germania a un potenziamento del Quantitative Easing non ha assolutamente scalfito i mercati. Gli investitori sanno che i membri più falchi