Morgan Stanley vede euro sotto 1,0490 dollari

25 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Il cambio euro-dollaro ha mostrato segnali di ripresa e ora sembra intenzionato a salire. Tuttavia, gli analistid i Morgan Stanley vedono la moneta unica rompere al ribasso la soglia di 1,0490.

La strenua opposizione della Germania a un potenziamento del Quantitative Easing non ha assolutamente scalfito i mercati. Gli investitori sanno che i membri più falchi dell’istituto sono in minoranza e che il programma di allentamento monetario verrà con ogni probabilità prolungato e rafforzato.

“Draghi, Coeure e Praet sono al comando, sono loro che determinano la direzione da colomba assunta dalla Bce”, dice la banca Usa. Questo mette l’euro sotto pressione. “Il minimo di 1,0490 potrebbe finire per essere un magnete che attira nuovi ribassi“.