Euro balza sopra $1,09, ci potrebbe essere di nuovo bisogno di Draghi
La perdita di terreno dell’euro dall’ultima volta che Mario Draghi ha parlato, una settimana fa, è stata completamente recuperata nei confronti del dollaro. Sui tassi di cambio, infatti, l’euro ora vale più di 1,09 dollari vanificando la svalutazione – che favorisce i paesi esportatori dell’area euro come l’Italia.
Draghi, numero uno della Bce, aveva assicurato che a marzo la banca centrale avrebbe preso in seria considerazione l’idea di varare nuove misure monetarie ultra accomodanti. I tassi di deposito interbancari potrebbero scendere sotto il -0,3% attuale e il Quantitative Easing potrebbe essere potenziato ulteriormente.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.