Calendario Economico pagina 499
Le nuove richieste di sussidio di disoccupazione sono scese di 18 mila unità a quota 259 mila negli Stati Uniti la scorsa settimana. Sono i dati pubblicati dal Dipartimento del Lavoro, numeri che sono inferiori alle stime e che sono anche pari ai minimi degli ultimi cinque mesi.I mercati puntavano su un risultato di 275
PARIGI (WSI) – La banca di Francia pubblica le nuove stime per l’economia d’Oltralpe che crescerà dello 0,3% e non dello 0,4% nei primi tre mesi di quest’anno.Lo scorso 26 febbraio l’Insee, l‘istituto nazionale di statistica, aveva rivisto al rialzo, dal precedente 0,2% allo 0,3%, la crescita del quarto trimestre della Francia. La nuova stima della
Si tratta dell’aumento più forte dal settembre del 2009 e del primo rialzo in tre mesi.
Quarta flessione consecutiva su base mensile anche per le riserve valutarie.
Gli ordini all’industria della Germania segnano il secondo calo consecutivo a febbraio: -0,1% su base mensile e -1,1% rispetto al febbraio 2015. Il dato va ad aggiungersi al -0,2% registrato a gennaio, ma è meno negativo di quello previsto dal consenso degli analisti, che attendevano un -0,3%. Il ministero delle Finanze tedesco ha mostrato anche
Un segnale che fa sperare arriva dalla performance di un sottoindice del dato stilato da Sentix.
Il calo su base mensile a gennaio è dello 0,7% e a pesare è la contrazione del comparto energetico,
Gli Stati Uniti hanno creato 242 mila posti di lavoro nel mese di febbraio. Le attese erano in media per 195 mila nuovi posti di lavoro. I dati sono migliori del previsto. Le unità create in gennaio sono state pari a 172 mila, dato rivisto al rialzo da quota 151 mila.Il tasso di disoccupazione si
NEW YORK (WSI) – Notizie poco confortanti per il mercato del lavoro Usa, in attesa che domani venga alzato il velo sull’occupazione di febbraio.Le richieste iniziali di sussidio alla disoccupazione sono salite di 6mila unita’ a 278mila unita’ nella settimana terminata lo scorso 27 febbraio.Lo ha annunciato il Dipartimento del Lavoro. Gli analisti si aspettavano
Va meglio all’Unione Europea nel suo complesso che segna un +0,8% mensile.