Calendario Economico pagina 437
La conferma arriva dalla seconda lettura.
L’indice destagionalizzato Markit PMI a novembre segna un aumento di 48.8 punti contro i 46.5 di ottobre.
A spingere verso il rialzo gli ordini domestici e quelli esteri, in crescita rispettivamente del 6,3% e del 3,9%.
Dopo un balzo ai massimi dell’anno nel periodo settembre-ottobre, il settore dei servizi americano misurato dall’indice Pmi ha fatto un passo indietro in novembre secondo Markit, che pone l’accento sui segnali crescita fiacca dei salari (sotto la media).Il risultato è stato di 54,6 punti negli Stati Uniti il mese scorso. Allo stesso tempo l’indice Ism
Nel mese di ottobre il dato relativo alle vendite al dettaglio dell’Eurozona è salito dell’1,1% su base mensile e del 2,4% su base annua. La crescita è stata superiore a quanto previsto dagli analisti.Focus sul rapporto di cambio euro-dollaro che recupera terreno dopo il tonfo sofferto durante le contrattazioni asiatiche, sulla scia dei risultati del referendum
L’indice Markit PMI della Produzione Composita nell’Eurozona finale si è posizionato su 53,9 punti.
Nel mese di novembre l’indice PMI servizi dell’Italia è salito a 53,3 punti, decisamente meglio dei 51,9 attesi. Si tratta del valore più alto da febbraio.Reso noto da Markit Economics anche i dati definitivi sull’indice Pmi servizi di altri paesi. Nel caso della Germania, il dato ha segnato un rialzo a 55,1 punti dai 54,2
La lettura finale dell’indice manifatturiero Pmi, redatto da Markit, si e’ attestata a 54,1 punti, al di sopra sopra dei 53,4 punti del dato finale di ottobre.
Nell’ultima settimana l’aumento e’ stato di 17.000 unita’, a 268.000. Il dato è superiore alle attese, ma la media a 4 settimane resta sotto 300.000.
Nel mese di novembre, l’indice Pmi manifatturiero dell’Italia stilato da Markit/ADACI è salito a 52,2 punti dai 50,9 di ottobre. Battute le attese degli analisti che avevano previsto un valore a 51,3 punti. Nell’esaminare il dato, si nota come l’economia manifatturiera abbia beneficiato dell’aumento dei sottoindici della produzione e dei nuovi ordini, che è stato