Germania: ordinativi all’industria balzano al ritmo record in due anni
BERLINO (WSI) – In crescita gli ordinativi all’industria in Germania nel mese di ottobre. Il dato ha segnato un balzo del 4,9% su base mensile, riportando il rialzo più forte dal luglio del 2014 e stracciando le stime di Reuters, che parlavano di un incremento dello 0,6%.
A spingere verso il rialzo gli ordinativi domestici e quelli esteri, in crescita rispettivamente del 6,3% e del 3,9%.
Stabili invece gli ordinativi da parte dei paesi dell’eurozona mentre quelli provenienti dagli altri Paesi sono saliti del 6,3%.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo