Brexit pagina 99
Secondo il finanziere, la Brexit è negativa per il Regno Unito e per l’Unione europea. L’economia britannica potrebbe ben presto crollare
James Rickards sottolinea che “un nuovo terremoto politico economico rischia di travolgere il Regno Unito”. Opportunità di guadagno enormi come un anno fa.
Sterlina scende poco sopra i minimi di due mesi.
L’Autorità bancaria europea (Eba) e l’Agenzia europea per i medicinali (Ema), le due istituzioni comunitarie basate nel Regno Unito, dovranno necessariamente traslocare al termine del procedimento di recesso del Paese dall’Ue. Entro l’autunno i restanti Paesi membri europei dovranno pronunciarsi sulle nuove sedi, con voto a maggioranza.La candidatura per ospitare le istituzioni dovrà essere inoltrata
A un anno dal referendum che ha sancito la vittoria del Leave, iniziano nella sede della Commissione europea i negoziati per l’uscita del Regno Unito dall’Ue. Tra i temi: gli aspetti finanziari, i cittadini Ue a Londra, il confine in Irlanda, immigrazione e commercio.
Si terrà lunedì il primo round negoziale tra Unione europea e Gran Bretagna per la Brexit. E’ quanto si legge in una nota congiunta del dipartimento britannico per l’uscita dall’Europa e della Commissione europea: “Il capo negoziatore della Commissione, Michel Barnier, ed il segretario di Stato per l’uscita dall’Ue, David Davis”, si legge, “hanno concordato
Attesa per il discorso di oggi, visto come una nuova batosta alla strada che vuole seguire la premier May.
La Commissione Ue ha presentato un progetto di legge che potrebbe portare al trasloco delle clearing houses che trattano derivati in euro, perlopiù localizzate a Londra, in Paesi appartenenti all’Unione Europea. Secondo la proposta dell’esecutivo Ue le clearing houses dovranno sottostare alle regole europee e al controllo dell’Esma quando trattino derivati di importanza sistemica.“La continua
Dopo il fiasco elettorale dei conservatori alle elezioni, c’è chi scommette sul fatto che la stessa Brexit potrebbe essere messa in discussione.
L’Unione Europea sarebbe felice se il Regno Unito decidesse di fare marcia indietro e interrompesse il percorso di addio al blocco. Anzi, Londra sarebbe benvenuta. Lo ha detto in un’intervista a Bloomberg Tv il ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble, secondo cui la Brexit non è quindi un processo irreversibile nonostante Londra abbia già fatto ricorso