Brexit pagina 112
Con un voto dal grande valore simbolico, la Scozia si è rifiutata di fare scattare l’articolo 50 dei Trattati di Lisbona. Il parlamento ha infatti votato contro il progetto di legge del governo britannico sulla Brexit, volto ad avviare il processo di addio all’Unione Europea da parte del Regno Unito, un paese di cui la
Fronte unito Francia- Commissione europea sulle condizioni di base per l’addio della Gran Bretagna all’Ue. Il presidente Jean Claude Juncker dopo l’incontro col primo ministro francese Bernard Cazeneuve ha detto:“Sulle questioni essenziali la Francia e la Commissione europea sono d’accordo” affermando che “sulle conseguenze della Brexit, siamo d’accordo che il nuovo regime non dovrà essere altrettanto
Con le proposte avanzate in aula, l’opposizione voleva arrivare a un maggiore scrutinio parlamentare della procedura biennale di divorzio dall’Ue.
Nelle prossime settimane potrebbe essere annunciato un nuovo referendum sull’indipendenza dalla Gran Bretagna da parte del governo scozzese. Lo ha detto Ross Greer, parlamentare scozzese tra i promotori del referendum sull’indipendenza del 2014. Referendum in cui aveva prevalso il no con un margine di 10 punti percentuali. Il timing del nuovo referendum dovrebbe essere influenzato dai tempi
Il governo Britannico ha pubblicato il piano ufficiale per la Brexit, completo di tutti i punti essenziali
Diritto di emendare su qualsiasi accordo commerciale e giuridico che verrà siglato tra Ue e Londra. Disegno di legge sul piano del governo all’esame della Camera.
Il libro bianco in cui sono sintetizzate le strategie che Londra intende seguire nel processo di abbandono dell’Unione Europea verrà pubblicato domani, giovedì 2 febbraio. Lo ha annunciato la premier britannica Theresa May, le cui dichiarazioni sono state citate da Reuters. L’obiettivo dichiarato di Downing Street è quello di ottenere una ‘hard’ Brexit definitiva, comprensiva
Donald Trump potrebbe rendere la Brexit una scommessa ancora più rischiosa, secondo Gideon Rachman le divergenze con il Regno Unito non potrebbero essere maggiori
È un momento storico per il Regno Unito e l’Europa: il parlamento britannico ha avviato oggi i lavori parlamentari sul progetto di legge che contiene l’autorizzazione al governo per l’avvio delle procedure formali per l’addio di Londra all’Unione europea. Il governo di Theresa May vorrebbe che tutto sia pronto e quindi che il Regno Unito
Think-tank irlandese ritiene “inevitabile” che si tenga un referendum anche a Dublino perché il Regno Unito possa fare ricorso all’articolo 50.