Brexit, in Scozia il parlamento vota contro il processo di addio all’Ue

8 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Con un voto dal grande valore simbolico, la Scozia si è rifiutata di fare scattare l’articolo 50 dei Trattati di Lisbona. Il parlamento ha infatti votato contro il progetto di legge del governo britannico sulla Brexit, volto ad avviare il processo di addio all’Unione Europea da parte del Regno Unito, un paese di cui la Scozia fa parte. Sono stati 90 i politici scozzesi ad esprimere la loro contrarietà, contro i 34 che hanno invece votato a favore del disegno di legge già approvato dal Parlamento inglese.

Il voto, tuttavia, non è vincolante, bensì soltanto indicativo. In sostanza non cambia nulla in concreto nella marcia di Londra verso la Brexit, ma il risultato potrebbe essere usato a fini politici, nel caso per esempio si tentasse di indire un secondo referendum sulla Brexit esclusivamente in Scozia. Nel voto popolare del 23 giugno del 2016, la stragrande maggioranza del popolo scozzese si è schierata con il fronte del Remain. In tutto il Regno Unito il frangente del Leave ha vinto con il 52% dei consensi.