Brexit, ecco il libro bianco: governo May svela le carte

2 Febbraio 2017, di Alberto Battaglia

Un documento intitolato “The United Kingdom’s exit from and new partnership with the European Union,” (ovvero “L’uscita del Regno Unito da e nuova partnership con l’Unione Europea”) segna la strada programmatica attraverso la quale il governo britannico punta a condurre la Brexit. Il piano ufficiale, pubblicato giovedì, consiste in 78 pagine divise in 12 punti programmatici. Una dichiarazione firmata Theresa May apre il White Paper:
“Non ci avviciniamo” ai negoziati successivi all’attivazione dell’articolo 50, “aspettandoci un fallimento, ma prevedendo un successo. Poiché noi siamo una grande nazione globale con molto da offrire all’Europa e al mondo”. E ancora: “Non stiamo solo formando una nuova partnership con l’Europa, ma anche un Regno Unito più forte, leale, e globale”.

Fra i punti che sono stati oggetto di dibattito, il documento qui ribadisce la volontà di mantenere legami stretti con l’Irlanda e la Common Travel Area, anche se la vicina repubblica resterà membro dell’Unione Europea.

Ancora più importante, per la rilevanza che l’argomento ha avuto in campagna referendaria, il capitolo sull’immigrazione. Si legge in merito che “nell’ultimo decennio circa si è visto un livello record di immigrazione netta nel Regno Unito e che questo enorme volume ha dato origine a preoccupazione nell’opinione pubblica per la pressione sui servizi pubblici, come le scuole e le nostre infrastrutture, in particolare l’alloggio, così come ha messo pressione al ribasso sui salari per le persone con i redditi più bassi. Il pubblico deve avere fiducia nella nostra capacità di controllare l’immigrazione. Non è semplicemente possibile controllare l’immigrazione generale quando vi è illimitata libera circolazione delle persone nel Regno Unito da parte dell’Ue”.

Ecco tutti i dodici punti del piano:

  1. Fornire certezza e chiarezza
  2. Riprendere controllo delle nostre leggi
  3. Rafforzare l’Unione
  4. Proteggere i forti legami con l’Irlanda e mantenere la Common travel area
  5. Controllare l’immigrazione
  6. Assicurare i diritti dei cittadini Ue nel Regno Unito e quelli dei cittadini britannici nell’Ue
  7. Proteggere i diritti dei lavoratori
  8. Assicurare il libero commercio con i mercati europei
  9. Assicurare nuovi trattati commerciali con altri Paesi
  10. Assicurare che il Regno Unito rimanga il miglior posto per la scienza e l’innovazione
  11. Cooperare nella lotta al crimine e al terrorismo
  12. Raggiungere una graduale e ordinata uscita dall’Ue