Borse pagina 326
Positivo l’impulso dalla Cina: Pechino soprende tutti riducendo il costo del denaro di un quarto di punto, scuotendo i mercati finanziari di tutto il mondo.
Pechino spiazza tutti tagliando i tassi dello 0,25%. L’euro in crisi dopo aver rotto tutti i supporti a breve termine. Sotto $1,11.
Nessuno se lo aspettava. Borsa accelerano. È il ciclo di misure di accomodamento monetario più aggressivo dalla crisi finanziaria del 2008.
Economia, geopolitica, mercati, notizie societarie e immigrazione: le top news indispensabili per essere al corrente su cosa sta accadendo nel mondo.
Nella nota di un economista di Wells Capital Management i rischi inaspettati di un’economia che è in fase di surriscaladamento.
Le prospettiva di un nuovo QE da parte di Draghi spinge in alto la Borsa Usa. Trimestrali a luci e ombre per McDonald’s e Caterpillar. Sussidi di disoccupazione ai minimi dal ’73.
Scambi computerizzati provocano sbalzi di prezzo e impennate di volatilità nei mercati. Ora autorità vogliono mettere un freno a queste attività di lucro.
Maggior parte analisti non crede che Bce avrà coraggio di agire. Pesano FCA -5%, e Tenaris (-3%). Male la moda. Fermo l’euro, in calo il petrolio.
Modello S non è più raccomandato. Bene dati dal mercato immobiliare. Ma è un altro il settore che rappresenta la sola speranza per l’S&P 500.
Male i bancari tranne Unicredit (+3%), favorita dall’ipotesi di cessione degli asset di Bank Austria. Euro consolida rialzi sul dollaro dopo dati Usa.