Borse pagina 272
Chiusura in leggero rialzo a Piazza Affari con il Ftse Mib in rialzo dello 0,25% a 21.776,66. Fra i migliori Yoox, in rialzo del 4,52%, seguito da Banco Bpm con il +1,73% e da Recordati con il +1,4%. Chiudono in ribasso Saipem, Tenaris e Mediaset, dopo la notizia che Vivendi potrebbe congelare la quota eccedente
Dollaro e oro sotto pressione e mercati azionari in cerca di direzione in avvio in Europa. In avvio di seduta, Parigi cede lo 0,34%, Londra lo 0,3% e Francoforte lo 0,31%. Segno meno anche a Milano con il Ftse Mib in flessione dello 0,12% in avvio.Recuperano invece le Exor in salita dell’1% ma restano al
Seduta in calo per la Borsa di Tokyo che termina gli scambi, appesantita dalle tensioni ancora presenti nella penisola coreana, le incognite sui danni causati dall’uragano Irma – sempre più vicino alla Florida – e il progressivo apprezzamento dello yen.L’indice Nikkei cede lo 0,63%, a quota 19.274,82, perdendo 121 punti. Sul mercato valutario lo yen
Per la gioia degli investitori, azioni, bond e oro salgono contemporaneamente. Un trend simile non si vedeva dal 1993.
Dopo tre giorni in calo, torna a chiudere col segno più il Nikkei della Borsa di Tokyo, che oggi è rimbalzato leggermente chiudendo con un rialzo dello 0,20%. Alla chiusura degli scambi, l’indice ha segnato un aumento di 38,55 punti a 19.396,52 punti. L’indice Topix, che aveva gia’ registrato un leggero aumento ieri, e’ salito dello
Aiutata anche dai Pir la raccolta netta del risparmio gestito è salita nel secondo trimestre a 29,1 miliardi dai 27,86 miliardi del primo, per un totale che sfiora i 57 miliardi nel 2017. Il tutto mentre il patrimonio netto ha toccato una quota record, pari a 2.012,7 miliardi, contro i 1.985,5 miliardi registrati a fine
Il videogame Angry Birds sbarca in borsa ad Helsinki
Chiusura in rosso per la Borsa di Tokyo, che sente il peso dei rinnovati timori per una possibile escalation della crisi internazionale con la Corea del Nord. L’indice Nikkei ha chiuso in calo dello 0,63% a 19.385,81 punti (-122,4 punti).
Chiusura in rosso per il mercato azionario di Tokyo, dopo l’escalation di tensioni nell’area asiatica in seguito al sesto test nucleare, condotto ieri, dalla Corea del Nord. L’indice Nikkei ha segnato un ribasso dello 0,93% a quota 19.508,25 punti.
Per una violazione delle nuove regole europee introdotte a luglio, la Cassa Depositi e Prestiti italiana rischia di trovarsi con 5 miliardi di euro di fondi Ue in meno. Da quando sono cambiate le norme che regolano il piano di investimenti voluto da Jean-Claude Juncker, il presidente della Commissione Ue, è stata introdotta una sorta