Ue: Cassa depositi e prestiti rischia di perdere 5 miliardi di euro di fondi

1 Settembre 2017, di Daniele Chicca

Per una violazione delle nuove regole europee introdotte a luglio, la Cassa Depositi e Prestiti italiana rischia di trovarsi con 5 miliardi di euro di fondi Ue in meno. Da quando sono cambiate le norme che regolano il piano di investimenti voluto da Jean-Claude Juncker, il presidente della Commissione Ue, è stata introdotta una sorta di norma anti-CdP.

L’organo esecutivo del blocco a 28 non accetterà infatti più di distribuire fondi SIE (Strutturali e di investimenti) a quei veicoli di investimento pubblici governativi che sono controllati da fondazioni private. Il 18,4% della CdP è di proprietà delle fondazioni bancarie.

La Commissione Ue si dice comunque disposta ad ascoltare le ragioni dell’Italia. La decisione finale spetterà alla Commissaria Ue per il controllo dei bilanci, un’esponente politica tedesca del Partito Popolare Europeo (il blocco di centro destra del parlamento europeo), Ingeborg Grassle,