Borse pagina 266
Borse spinte da una serie di trimestrali migliori delle attese: euro prova a rimbalzare dopo essere stato penalizzato dalle tensioni in Catalogna.
Ancora una seduta positiva, la sedicesima di fila, per la Borsa di Tokyo che aggiorna il record storico dalla sua creazione nel 1950 registrato alla vigilia dopo la vittoria di Shinzo Abe alle elezioni. Al termine delle contrattazioni l’indice Nikkei dei titoli guida ha guadagnato lo 0,5% a 21.805,17 punti mentre il più ampio indice Topix
Prende fiato Wall Street, dopo i record inanellati la settimana scorsa.  Nel finale, il DJIA ha perso 54,67 punti, lo 0,23%, a quota 23.273,96. L’S&P ha ceduto 10,23 punti, lo 0,4%, a quota 2.564,98. Il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno 42,23 punti, lo 0,64%, a quota 6.586,83.L’attenzione degli investitori resta concentrata sulla pioggia di trimestrali
Con crisi del sistema bancario ancora in corso si è visto che in Italia banchieri o presunti tali abbondano, pagati anche bene, mentre sono poche le banche.
Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo che tocca l’11% dopo la vittoria di Abe.
Borse a nervi tesi nella settimana in cui Bce deciderĂ futuro politiche monetarie. Sul fronte societario, occhi su trimestrali a Piazza Affari e profit Waring in UK.
Secondo BofA e Morgan Stanley, Wall Street potrebbe essere temporaneamente colpita da un ribasso, ecco quando e perché
Investitori si autoconvincono che stavolta non ci saranno crac: “l’unica cosa che cambierĂ rispetto al passato è la capacitĂ della Fed di limitare i danni”.
Profitti societari in gran progresso favoriti da un contesto macro solido: le stime degli analisti
I titoli di Stato Usa scivolano, mentre il dollaro e l’azionario accelerano dopo che il Senato americano ha approvato risoluzione che apre la strada al bazooka fiscale.