Borse pagina 260
È un momento difficile e critico per i mercati azionari: riforma fiscale in dubbio in Usa, mentre il parlamento inglese vuole la testa di Theresa May.
Chiusura debole per le Borse asiatiche sulla scia delle incertezze che continuano ad aleggiare sulla riforma fiscale negli Stati Uniti. In Giappone, l’indice Nikkei ha perso l’1,32% a 22.380,99 punti (-300,43 punti) mentre l’indice più mpio Topix è sceso dello 0,94% a 1.783,49 punti (-16,95 punti).
Dopo aver rivisto al ribasso l’outlook sulla marginalità, colosso italiano della Difesa e dell’Aerospazio è preso d’assalto dai ribassisti. Dubbi su riforma fiscale Usa.
La borsa giapponese chiude la seduta di venerdì in territorio negativo, seguendo a ruota la debolezza di Wall Street. Il Nikkei è in ribasso dello 0,82%, in calo di 187 punti a 22.681,842. Lo yen rimane piuttosto stabile sull’euro a 132.1325 e si indebolisce leggermente dello 0,08% sul dollaro, a 113.5335.
Malgrado le stime positive sul Pil in area euro, con Wall Street che segue scia dell’Europa in rosso, non si percepisce molto ottimismo nelle sale operative.
Sull’azionario asiatico salta all’occhio subito la brusca inversione di tendenza nel mercato giapponese. Dopo aver raggiunto i massimi di 25 anni la Borsa di Tokyo ha perso solo lo 0,2% in giornata, ma i future hanno continuato a scendere di livello e al momento cedono due punti percentuali. Si tratta del calo giornaliero più pesante
Dopo una seduta volatile in Asia, le Borse europee sono nervose. Tra i singoli settori i più pesanti sono i titoli dell’industria mineraria. Sul Forex il dollaro tiene e la sterlina si indebolisce in concomitanza con la ripresa delle trattative sulla Brexit. I negoziati sono a un punto morto e il mercato non prevede che
Chiusura in calo questa mattina per Borsa di Tokyo sulla scia del rafforzamento dello yen. L’indice Nikkei è sceso dello 0,2% a 22.868,71 punti (-45,11 punti), dopo aver guadagnato fino al 2% nel corso della mattina e aver superato bruscamente la soglia simbolica di 23.000 punti. L’indice Topix è sceso dello 0,25% a 1.813,11 punti
Time Warner perde in Borsa a causa dell’incertezza sui tempi dell’accordo sulla fusione con AT&T. Il direttore finanziario della società John Stephens ha dichiarato, in una conferenza ospitata da Wells Fargo, che la tempistica della transazione è “ora incerta”. Alcune settimane fa aveva detto agli investitori che la compagnia si aspettava di chiudere l’operazione entro
“Situazione potrebbe diventare fuori controllo” secondo l’autore di una delle newsletter più seguite a Wall Street: “Non esiteremo un solo istante a passare dalla parte degli short”.