Borse pagina 128
Nell’outlook di metĂ anno, il consiglio di acquisto sui listini europei è stato aumentato a overweight (sovrappesare). Da evitare i mercati emergenti
Avvio incerto per le principali borse europee nell’ultima seduta di giugno nonostante i buoni dati economici provenienti dalla Cina
Le borse asiatiche chiudono la seduta in terreno positivo, stavolta snobbano i timori legati alla pandemia da coronavirus e si concentrano, piuttosto, sui buoni numeri macro arrivati dalla Cina: resi noti gli indici Pmi del paese, che si sono confermati migliori delle attese.L’indice NIkkei 225 della Borsa di Tokyo chiude così la sessione in rialzo
A cura di Andrea Delitala, Head of Euro Multi Asset, e Marco Piersimoni, Senior Investment Manager di Pictet Asset Management Con il progressivo ammorbidimento delle misure di lockdown in varie regioni del mondo, Europa in primis, e viste anche le massicce misure di stimolo fiscale e monetario attuate con tempestività da governi e banche centrali, pare
Rialzo sul finale per le Borse europee che incrementano i guadagni in scia con Wall Street. Giornata ampiamente positiva per la Borsa di Milano: l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,69% a 19.447 punti. Segno più per Madrid (+1,7%), Francoforte (+1,5%), Parigi e Londra (+1,2%). In calo lo spread con il Bund a 175 punti,
Apparentemente viviamo in una fase economica unica, ma forse lo scenario è meno diverso di quanto pensiamo
Le borse asiatiche si avviano a chiudere la seduta di lunedì 29 giugno in territorio negativo: l’indice di riferimento giapponese Nikkei ha archiviato la seduta con un calo del 2,3%, mentre lo Shanghai Composite cinese, a pochi minuti dalla chiusura cede lo 0,78%. In calo anche lo Hang Seng di Hong Kong, giù dell’1,35% a
Piazza Affari dilapida sul finale i guadagni della prima parte abbondante di giornata. L’indice Ftse ha così chiuso in territorio negativo (-0,57% a 19.124 punti) complice l’accelerazione al ribasso di Wall Street. La Federal Reserve ha reso noto ieri di aver raccomandato alle banche di sospendere, nel terzo trimestre di quest’anno, le operazioni di buyback,
I mercati azionari sono stati maggiormente reattivi (o ottimisti) nell’anticipare il recupero delle attività economiche post-lockdown. Non altrettanto gli obbligazionari: se il quadro di miglioramento dovesse essere confermato, questo potrebbe determinare un irripidimento delle principali curvePer interpretare il futuro andamento dell’attività economica siamo soliti analizzare alcuni indicatori anticipatori, come ad esempio il PMI. L’indice misura
Dopo aver guadagnato circa il 20% da marzo, ora i listini mondali hanno messo la retromarcia. Cosa succederĂ da qui a fine anno? L’opinione di Intermonte