Borse asiatiche positive, festeggiano buoni dati macro cinesi
Le borse asiatiche chiudono la seduta in terreno positivo, stavolta snobbano i timori legati alla pandemia da coronavirus e si concentrano, piuttosto, sui buoni numeri macro arrivati dalla Cina: resi noti gli indici Pmi del paese, che si sono confermati migliori delle attese.
L’indice NIkkei 225 della Borsa di Tokyo chiude così la sessione in rialzo dell’1,33% a 22.288,14 punti; bene anche Shanghai, +0,81%, Sidney +1,98%, Hong Kong +0,59%, Seoul +1,35%.
L’indice PMI manifatturiero della Cina è salito a 50,9 punti dai 50,6 punti di maggio, meglio dei 50,4 punti attesi dal consensus. Il Pmi non manifatturiero si è attestato a 54,4 punti, rafforzandosi rispetto ai 53,6 punti precedenti, meglio dei 53,5 punti stimati dagli analisti, e al massimo degli ultimi sette mesi.
Il Pmi Composite è avanzato a 54,2 punti dai 53,4 punti.
Tutti i dati confermano l’espansione dell’attività economica della Cina, in quanto superiori a 50 punti (linea di demarcazione tra fase di espansione dell’economia – valori al di sopra – e di contrazione – valori al di sotto).
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