Borse pagina 127
Con l’avvio positivo per Wall Street anche le borse del Vecchio Continente hanno tratto nuovo slancio: il Ftse Mib ha chiuso la giornata con un balzo del 2,88% a 19.886,88 punti, risultando la migliore fra le principali piazze europee. Guadagni superiori al 2% anche per il Dax tedesco (+2,84%) e per il Cac 40 francese (2,49%).
Secondo StĂ©phane Monier, cio di Private Banking Lombard Odier, la ripresa assumerĂ una forma a “radice quadrata”: ecco cosa aspettarsi
I principali listini europei segnano tutti un rialzo superiore ai 2 punti percentuali in attesa dell’apeetura degli scambi a Wall Street. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib segna un progresso del 2,66%, a Francoforte il Dax avanza del 2,45% mentre a Parigi il Cac 40 segna un +2,13%. Dopo una intonazione già positiva nella mattina
Le Borse europee aprono in positivo. Francoforte sale dello 0,96% con il Dax a 12.378 punti. Parigi è più marginale con un +0,08% e il Cac 40 a 4.939 punti. Londra segna un +0,63% con il Ftse 100 a 6.196 punti. Bene anche Milano dove il primo Ftse Mib segna rialzo superiori all’1%.
Secondo Flossbach von Storch i mercati dei capitali restano nella morsa del Covid-19
Dopo il tonfo delle borse dovute al primo impatto del coronavirus le borse hanno ripreso a correre: ecco il bilancio del secondo trimestre
E’ stato un mercoledì generalmente positivo per le borse asiatiche, benché abbia chiuso in rosso il il Nikkei giapponese, con un ribasso dello 0,75%. In salita, a pochi minuti dalla chiusura, anche lo Shanghai Composite (+1,06%). In crescita anche l’indice ASX All australiano (+0,66%) e lo Tsec 50 di Taiwan (+0,71%).
Secondo Edmond de Rothschild vale la pena di individuare quegli asset in grado di coprire un maggiore aumento del livello dei prezzi a lungo termine
Non va meglio alle materie prime: il Bloomberg comoditĂ index segna -21,4% da gennaio (andamento simile per l’ultimo anno).
Chiusura in calo per Piazza Affari nell’ultima seduta del semestre. Il Ftse Mib, reduce dal rally della vigilia, ha lasciato sul terreno lo 0,37% a 19.375 punti. A tenere banco è ancora il rischio seconda ondata con i casi negli Usa tornati a salire (oltre 42 mila nuovi contagi nelle ultime 24 ore). L’Organizzazione mondiale