Borsa USA pagina 82

Usa, ripercussioni del Coronavirus su Wall Street: Nasdaq giĂą del 2,3%

Era ormai ampiamente attesa un’apertura decisamente negativa per Wall Street e così è stata: la paura dell’escalation nei contagi del coronavirus si è abbattuta sui maggiori listini erodendo l’1,8% al Dow Jones, l’1,8% allo S&P 500 e il 2,3% al Nasdaq Composite.  Soffrono in particolare i titoli delle compagnie aeree: Delta cede oltre il 4%,

Intel: quarto trimestre oltre le stime, vola il titolo

Procede la carrellata di trimestrali Usa. Ieri è toccato ad Intel alzare il velo sui conti relativi al quarto trimestre del 2019, che hanno oltrepassato le attese di Wall Street grazie alle vendite di Pc e chip per data center.Nei tre mesi al 28 dicembre scorso, il gruppo ha visto gli utili salire a 6,91

Wall Street, Dow Jones in netto ribasso

Wall Street ha aperto in netto ribasso la seduta di giovedì 23 gennaio; il Dow Jones ha perso lo 0,64% a 25 minuti dall’apertura, lo S&P 500 cede lo 0,43% e il Nasdaq lo 0,32%.Fra le azioni più colpite oggi: Caterpillar (-1,52%); ExxonMobil (-1,49%) e Goldman Sachs (-1,17%).

Wall Street alla finestra, sul Dow pesa calo Boeing

Chiusura piatta ieri a Wall Street. Se da un lato sia l’S&P 500 che il Nasdaq hanno chiuso su nuovi massimi grazie ai rialzi messi a segno da Ibm (+3,39% a 143,89 dollari) e Tesla (+4,09% a 569,56 dollari), dall’altro Boeing (-1,39% a 309,00 dollari) ha pesato sul Djia dopo che colosso aerospaziale ieri ha

Wall Street apre in rialzo, S&P 500 su nuovi record

Wall Street recupera dopo la battuta d’arresto di ieri e apre in rialzo nella seduta di giovedì 22 gennaio, trainata dai buoni conti trimestrali pubblicati da IBM. Il Dow Jones guadagna lo 0,2%; lo S&P 500 avanza dello 0,2%; il Nasdaq mette a segno un’apertura dello 0,4%. Per lo S&P 500 e il Nasdaq sono

Netflix: trimestrale batte le attese, ma aumento concorrenza frena nuovi abbonati

Trimestrale oltre le attese per Netflix. Negli ultimi tre mesi del 2019, i conti hanno oltrepassato le aspettative degli analisti anche se non mancano note negative. Preoccupa in particolare la crescita al di sotto delle attese dei nuovi abbonati negli Stati Uniti.Nel quarto trimestre del 2019, il colosso dello streaming Usa ha riportato utili in

Coronavirus spaventa i mercati, Wall Street in calo

Chiusura in ribasso per Wall Street, che ieri ha terminato la seduta in ribasso dopo che il Centers for Disease Control and Prevention (Cdc) ha confermato il primo caso negli Stati Uniti di persona infetta dal misterioso coronavirus cinese.Sul fronte della politica interna, l’attenzione è per l’inizio del processo di impeachment in Senato contro il

Wall Street ritorna agli scambi in ribasso

Wall Street ha aperto in ribasso nella seduta del 21 gennaio, allontanandosi dai massimi storici toccati venerdì scorso e rimasti intatti lunedì (con i mercati chiusi per il Martin L. King day). Il Dow Jones cede lo 0,11%, lo S&P 500 è in ribasso dello 0,28% e il Nasdaq lo 0,21%Sotto i riflettori sono gli

Pre-market Usa: cos’è e come funziona

Se una notizia colpisce un’azienda di Wall Street a mercati chiusi, sarĂ  nel pre-market che si vedrĂ  un assaggio delle possibili ripercussioni

Borse Usa: sarà un 2020 all’insegna dell’azionario a stelle e strisce

“Nel 2020, i mercati azionari rimangono ancora l’asset class che preferiamo, grazie alle valutazioni relative più interessanti rispetto al mercato obbligazionario e alla capacità di generare cassa da parte delle aziende, in particolare durante una fase di accelerazione del ciclo globale. Le elevate valutazioni potranno però rendere quello in corso un anno volatile, in cui