Wall Street chiude grazie all’hi-tech. Attesa per la FED
Chiusura in rialzo per Wall Street sulla spinta del settore tecnologico. Gli investitori guardano oltre ai timori legati alla diffusione del coronavirus dalla Cina per concentrarsi sulla Federal Reserve. Ieri è iniziata la riunione del braccio di politica monetaria della banca centrale americana, che comunicherà alle 14 (le 20 in Italia) le sue decisioni. I mercati scommettono su toni ancora più accomodanti proprio per far fronte ai possibili effetti del virus.
Il petrolio rimbalza dopo i cali messi a segno in seguito ai timori per i possibili effetti negativi del virus sull’economia mondiale. Il contratto Wti a marzo è salito di 0,34 dollari, lo 0,6%, a 53,48 dollari al barile. Il Djia ha aggiunto 187,05 punti, lo 0,66%, a quota 29.722,85. L’S&P 500 ha guadagnato 32,62 punti, l’1,01%, a quota 3.276,24. Mentre il Nasdaq è salito di 130,37 punti, l’1,43%, a quota 9.269,68.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.