Borsa USA pagina 297
E’ quotata sul Nasdaq e ha significative potenzialitĂ di sviluppo. Gli analisti americani mettono in evidenza le diverse notizie che potrebbero far rimbalzare questo titolo. Test importante a fine mese.
Chiusura col segno meno per il mercato americano, in attesa del dato sui consumi di gennaio in calendario mercoledì. In borsa, timori per le trattative sull’innalzamento del debito. Allarme rialzo tassi bond spagnoli e italiani. Fari puntati sui Google (-0,4%) , dopo che il suo presidente Eric Schmidt, ha annunciato che intende dimezzare la sua quota nella societĂ .
Il mercato Usa non ha digerito le parole del presidente della Bce, che ha segnalato che il recente apprezzamento dell’euro potrebbe frenare la ripresa. In compenso nelle ultime battute, gli indici hanno potuto recuperare grazie al rally della societĂ della Mela. Schizza in alto Linkedin, dopo la trimestrale.
Sul mercato stanno riaumentando i timori relativi alla situazione in Europa. Ad alimentare il pessimismo, la pubblicazione del Vickers Weekly Insider Report: manager mai così pessimisti dal 2011. Bene Disney e Zinga, i cui conti hanno battuto le attese.
Correzione in arrivo? Sì, ma non subito, contrariamente a quanto temono molti investitori. Lo spazio per crescere c’è ancora. Dopo di che, arriverĂ la fase di correzione. Come capirlo? Attraverso le chiusure settimanali del listino. Al di sopra di un certo livello (leggi), la fase rimane rialista.
Borsa Usa in recupero dopo le pesanti perdite della vigilia. Fanno da traino le notizie societarie e i dati sulle case: nel 2012 i 12 mesi migliori da sei anni a questa parte. Elezioni Italia restano fattore di incertezza: “il potenziale di nuove prese di profitto non può essere sottovalutato”: VIDEO. Mastercard duplica dividendi.
Deluse le attese che erano per una flessione meno accentuata, a 55,6 dai 56,1 di dicembre. Il settore rappresenta una fetta importante dell’economia americana. Reazione insignificante dei mercati.
La crisi dei computer tradizionali avrebbe spinto l’azienda informatica all’amara decisione. Nell’operazione di uscita da 23 miliardi di dollari, Microsoft potrebbe giocare un ruolo determinante.
Vendite sull’onda dei ribassi in Europa. Il Dow aveva superato la soglia dei 14.000 punti venerdi’, per la prima volta dal 2007. Tra gli investitori c’è voglia di prese di profitto. Dell, vicino l’addio alla Borsa. Fuga dai Treasuries. Euro perde l’1% contro il dollaro a 1,34.
New York ai livelli pre-Grande Crisi. L’indice S&P 500 inizia il nuovo mese dopo la migliore partenza di inizio anno dal 1997, con un balzo a gennaio di +5,2%. E l’azionario globale ha guadagnato $2600 miliardi di capitalizzazione. GUARDA VIDEO su tasso disoccupazione Usa.