Wall Street prende fiato, giù dai massimi di cinque anni

11 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Azionario americano in calo, dopo la pubblicazione delle stime sullo stato di salute dei consumi, che tanto influiscono sull’andamento della maggiore economia mondiale. La cifra sulle vendite al dettaglio, relativa a gennaio, è attesa per il prossimo mercoledì e le previsioni degli analisti sono in media per un aumento dello 0,1% contro lo 0,5% del mese precedente. A fine seduta, il Dow Jones ha perso lo 0,16% (13.971 punti), l’ S&P 500 lo 0,06% (1.597 punti) e il Nasdaq Composite lo 0,06% (3.192 punti). I volumi di scambio sono stati molto bassi.

Lo S&P 500 ritraccia dai massimi di 5 anni, sulla scia delle incertezze che avvolgono l’Europa e il suo futuro. Gli investitori di tutto il mondo guardano all’Italia e alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. L’esito è sempre più incerto, e si teme che una eventuale instabilità politica del paese abbia ripercussioni negative sul mercato dei titoli di stato italiani – come sta già accadendo – e sull’intera Europa.

In Europa va di scena la due giorni dell’Eurogruppo dei ministri delle Finanze, che avra’ come tema centrale i piani di aiuti agli stati membri in difficolta’ Cipro e Grecia.

“Versiamo in una condizione estrema di ipercomprato, ma questo non significa che i mercati non possano continuare a salire – ha commentato in una intervista a Bloomberg R. Doug Dale, responsabile degli investimenti presso Security Ballew Inc. Wealth Management”.

Lo S&P 500 è salito +6,2% da inizio anno e viaggia a un valore inferiore al record di sempre, testato nell’ottobre del 2007, di appena -3%. L’indice è più che raddoppiato rispetto al minimo testato nel marzo del 2009, grazie alle iniezioni di liquidità operate dalla Fed.

Domani il presidente Barack Obama terrà il suo consueto discorso sullo Stato dell’Unione davanti al Congresso. Non sono previsti grandi cambiamenti nell’agenda politica dell’inquilino della Casa Bianca, confermato a novembre alla testa del paese.

Nel frattempo, fari puntati sui titoli di Google (-0,4%) , dopo che il suo presidente Eric Schmidt, ha annunciato che intende dimezzare la sua quota nella societa’ di motori di ricerca.

Focus anche su Nike, dopo che JPM ha alzato il rating sul titolo a “overweight” da “neutral”. Aol anche in crescita dopo che RBC Capital Markets ha rivisto al rialzo la raccomandazione da sector perform a outperform.

Apple ha chiuso in rialzo dell’1% dopo che il New York Times ha detto che l’impresa della mela starebbe sperimentando il design di un dispositivo simile ad un orologio da polso che potrebbe avere le funzioni di uno smartphone.

In ambito valutario, l’euro +0,13% a $1,3379. Dollaro/yen +0,72% a JPY 93,32. Focus sui livelli cruciali di supporti e resistenze per operare nel mercato dei cambi.

Quanto alle commodities, i futures sul petrolio -0,38% a $95,36 al barile, quotazioni oro -0,95% a $1.651 l’oncia. I rendimenti decennali dei Treasuries sono in rialzo di un punto base a quota 1,95%.