Borsa USA pagina 103

Wall Street in profondo rosso, Dow -300 punti

Continuano a perdere gli indici a Wall Street, in una giornata caratterizzata dalla pubblicazione del rapporto sull’occupazione, dai timori sui rapporti tra Stati Uniti e Cina e dalle incertezze sulle prossime mosse della Federal Reserve.Dopo il taglio dei tassi di 25 punti base deciso dalla Fed, il primo dal 2008, gli investitori si chiedono inoltre

Wall Street in rosso su minacce nuovi dazi all’import cinese

Chiusura in rosso ieri a a Wall Street. I rialzi iniziali – dovuti alla speranza di un altro taglio dei tassi della Fed a settembre sono andati in fumo. Il sell-off e’ scattato quando il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato dazi del 10% su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Il DJIA ha

Wall Street accelera su scommessa nuovo taglio tassi, Dow +200 punti

Accelerano gli indici a Wall Street, con gli investitori che scommettono su un secondo taglio dei tassi d’interesse della Fed. La fiducia in un nuova sforbiciata si spiega con i dati non positivi, oggi, dal fronte macroeconomico, che hanno confermato la debolezza del comparto manifatturiero.Il Dow Jones guadagna 197,26 punti, lo 0,73%; lo S&P cresce

Wall Street: avvio poco mossa il giorno dopo all’indomani del Fed-day

Apertura poco mossa a Wall Street. Gli investitori si dimostrano incerti, dopo il taglio dei tassi di 25 punti base deciso ieri dalla Fed. Dopo i primi minuti di scambi, il Dow Jones sale di 23,53 punti, lo 0,09%; lo S&P 500 aggiunge 6,07 punti, lo 0,20%; il Nasdaq cresce di 46,61 punti, lo 0,57%.

Mobius: “Se Trump perde le elezioni Usa, Wall Street finirĂ  nel caos”

Per il noto investitore, fondatore di Mobius Capital Partners: “Azionario Usa troppo dipendente dalle politiche di Trump”. Meglio puntare sugli emergenti.

Febbre buy-back sta raggiungendoli livelli pericolosi

Per la banca, le operazioni di riacquisto di azioni proprie dello S&P 500 raggiungeranno il record di$ 940 miliardi nel 2019. Pericolo dietro l’angolo. 

Wall Street, avvio in lieve aumento. Corre Apple (+5%)

Avvio in lieve aumento per Wall Street. Gli investitori sono in attesa degli annunci odierni della Federal Reserve. Nel frattempo il settore tech e’ sostenuto da Apple (+5%) grazie a conti migliori del previsto.Dopo i primi minuti di scambi, il Dow sale dello 0,23% a quota 27.261,24. L’S&P 500 aggiunge lo 0,05% a quota 3.014,76.

Wall Street debole, Trump allunga un’ombra sui negoziati Usa-Cina

Wall Street ha chiuso la seduta di ieri in rosso ma sopra i minimi. Tra gli investitori è prevalsa la cautela nel giorno della ripresa dei negoziati commerciali tra Usa e Cina, che ieri sono stati offuscati dall’ennesimo attacco contro la nazione asiatica del presidente americano Donald Trump.Inoltre c’è tanta attesa per le decisioni che

Trump deprime Wall Street, avvio pesante

Parte male la seduta odierna di Wall Street. Complice le dichiarazioni del presidente Usa Donald Trump poco incoraggianti sul faccia a faccia con la Cina, il Dow Jones ha perso in apertura 139 punti a 27.083 punti. Male anche il Nasdaq: -0,7% a 8.236.

Wall Street cauta, S&P 500 e Dow si allontanano dai record

Chiusura mista ieri a Wall Street. Il Dow Jones Industrial Average ha guadagnato terreno per la seconda volta di fila mentre l’S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno perso quota allontanandosi dai record raggiunti venerdì scorso.Gli investitori si preparano alle trattative commerciali tra Usa e Cina che riprenderanno oggi a Shanghai e alle decisioni della