Wall Street in rosso, torna paura recessione

7 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Apertura debole per Wall Street che apre in territorio negativo parallelamente a una repentina e rapida discesa dei rendimenti dei Treasury. Nelle prime battute il DJ perde l’1,36%, lo S&P 500 l’1,2% mentre il Nasdaq segna -1,2%.

Tre banche centrali (Nuova Zelanda, India e Thailandia) hanno annunciato a sorpresa un taglio dei tassi a fronte delle crescenti tensioni commerciali tra Usa e Cina. Il mercato scommette che presto la Banca centrale europea, la Bank of Japan e la Federal Reserve faranno altrettanto (la banca centrale Usa ha annunciato il 31 luglio scorso il primo taglio dei tassi dal dicembre del 2008).

L’avversione al rischio sta spingendo al ribasso i rendimenti dei Treasury, con quello del decennale che sta subendo un forte calo arrivando a rompere al ribasso la soglia 1,630% dall’1,740% di ieri.

Nel frattempo, dopo essere stata bollata dall’amministrazione Trump di essere un “manipolatore” di valuta, la Cina ha di fatto stabilizzato il cambio della sua moneta appena sotto la soglia psicologica di 7 yuan per dollaro.