Wall Street rimbalza dopo sell-off di lunedì
Chiusura in rialzo ieri per Wall Street all’indomani della peggiore giornata del 2019. Nel frattempo il mercato scommette su altri tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Nel finale, il DJIA ha aggiunto 311,78 punti, l’1,21%, a quota 26.029,52. L’S&P 500 ha guadagnato 37,03 punti, l’1,3%, a quota 2.881,77. Il Nasdaq Composite è salito di 107,22 punti, l’1,39%, a quota 7.833,27. Il petrolio a settembre a New York ha chiuso in calo dell’1,9% a 53,63 dollari al barile.
Breaking news
Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW
Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.
Borgosesia annuncia il deposito delle liste per il rinnovo del consiglio di amministrazione
Il Gruppo Azimut ha registrato una raccolta netta totale di 1,5 miliardi di euro nel mese di maggio 2026