Borsa Italiana pagina 155
Economia e lobby, Piazza Affari e politica. Connubi che ormai sono sempre piĂą diffusi in Italia. L’ascesa di Giuseppe Orsi ad ad della societĂ della difesa sarebbe avvenuta con il pagamento di una tangente di 10 milioni al Carroccio e Comunione e Liberazione. Roberto Maroni strepita.
Ftse Mib sopra 16.600. Buy sugli altri mercati europei. Ma i volumi sono sottili: scambi inferiori del 24% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni. Molto bene Tokyo +1,9%, yen al minimo dal 2010.
L’accusa: tangenti per 51 milioni pagate al governo indiano. Pressioni su Squinzi per il Sole 24 ore, per alcuni articoli che lo avevano infastidito. Vergogna, editoria e lobby. Il numero uno Confindustria lo rassicura: “Coi i giornalisti è sempre un problema, però intervengo sul direttore, glielo dico”. Stampa serva.
Se verra’ rotta al ribasso l’area dei minimi, avremmo un primo segnale di inversione della tendenza di fondo, da bullish a bearish, culminante con un risultato elettorale negativo per l’Italia. Il report di Borsari
Ftse Mib in area 16.500. L’indice di riferimento dell’azionario europeo Stoxx Europe riduce i guadagni del 2013 a +2,7%. SociĂ©tĂ© GĂ©nĂ©rale: euro scenderĂ fino a $1,20, focus su Italia e Spagna (guarda video intervista). Spread a 300 punti, BTP a 10 anni al 4,60%.
Spread sotto 300. Dati da brivido dal fronte macro: produzione industriale al minimo record in 22 anni; quella di auto crolla -26,5% solo a dicembre. E Bankitalia conferma calo prestiti alle famiglie. Sofferenze banche +16,6% a dicembre. Ma Ftse Mib +1,8% da inizio 2013. Mercati distaccati dalla realta’.
Sarebbe coinvolto nel versamento di una maxi tangente per un valore di 200 milioni di euro per l’aggiudicazione di appalti a Saipem in Algeria. Nella sua storia, il patteggiamento dopo il caso tangenti al Psi. Dello scandalo aveva parlato a dicembre Report.
Sette avvisi di garanzia a Fonsai per infedeltĂ patrimoniale. Spread sfiora quota 300. Acquisti su Mps. Impregilo quasi +5% dopo Opa del gruppo Salini. Parla n.1 Bce: moneta unica perde una figura piena dai massimi di seduta e scivola a $1,3415. Ftse Mib -1,22% a 16.400. Saipem +5%.
Dominano i Sell alla vigilia della decisione sui tassi della Bce. Cosa deciderĂ Draghi in un contesto di crescente rischio di guerra valutaria? Tassi Btp e Bonos in rialzo: rischio deja-vu autunno 2011. Alert instabilita’ politica: Berlusconi riduce gap da Bersani a meno del 4%.
Per MPS e Unicredit rialzi notevoli. Differenziale Italia-Germania riscende a 279 punti base. Convincono conti Bp e Munich Re. Frena l’inflazione: anemia della domanda interna in un anno che per l’Italia sara’ ancora all’insegna della recessione.