Borsa Milano chiude positiva, voci Bce affondano l’euro

13 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Borsa Milano vira in rialzo dopo le indiscrezioni circa le dichiarazioni della Bce che avrebbe avvertito come “la forza dell’euro potrebbe compromettere la ripresa degli stati membri piu’ fragili e indebitati”, come l’Italia. Le dichiarazioni, riportate dal tedesco Bild e attribuite a un funzionario dell’istituto centrale, hanno spinto al ribasso la moneta unica, scesa in poco tempo da $1,3520 a sotto l’area $1,3480. In miglioramento lo spread tra i rendimenti di Btp e Bund decennali, che si è attestato in area 270 punti rispetto ai 288 punti della chiusura di ieri.

Il listino Ftse Mib e’ avanzato dello 0,41% a 16.756 punti. I movimenti in range registrati nelle ultime sessioni dall’indice principale dell’azionario milanese non lasciano comunque intravedere al momento maggiori oscillazioni, suggerisce a Reuters un trader della piazza italiana.

In precedenza pubblicati i dati relativi alla produzione industriale dell’Unione europea e all’asta di titoli italiani, che ha messo in evidenza un aumento sostenuto dei tassi dei bond a tre anni, a fronte di un calo della domanda.

A Piazza Affari attenzione su Finmeccanica, disposto il divieto di short selling, ovvero di vendite allo scoperto. Ftse Mib +0,08% alle 12.25 circa ora italiana, sopra quota 16.600 punti.

Tra le storie societarie europee, focus sul titolo Ing, dopo che la prima società olandese di servizi finanziari ha reso noto un piano per tagliare 1.400 posti di lavoro in Olanda e 1.000 in Belgio, dopo aver comunicato utili, nel quarto trimestre, inferiori alle attese. Male le quotazioni di Société Générale, seconda banca francese, che ha registrato nel quarto trimestre una perdita netta di 476 milioni di euro, rispetto ai profitti di 100 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno. Risultato peggiore delle stime, gli analisti di Bloomberg avevano previsto un passivo di 203 milioni di euro.

L’austerity europea continua intanto a mietere le sue vittime: numeri da brivido per i conti della casa automobilistica Peugeot, che segna la perdita più grande della sua storia.

Dati poco confortanti dal fronte economico, con la produzione industriale dell’Unione europea che segna un crollo -2,3% a dicembre, su base annua. Italia e Spagna segnano record negativi. A tal proposito, lo stesso ministro dell’economia Vittorio Grilli afferma che la ripresa è fragile e che occorre rimanere vigili.

Focus intanto sulla Tobin Tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie che, stando al decreto attuativo, scatterà in Italia a partire dal primo marzo.

Indice di riferimento Stoxx 600 in lieve flessione, rimane in rialzo +2,6% da inizi anno.

Azionario asiatico in rialzo, al massimo degli ultimi 18 mesi, ma Borsa di Tokyo è scesa a causa del rialzo dello yen. L’indice Nikkei 225 Stock Average ha perso -1% circa.

Scambi comunque molto ridotti, visto che i listini di Cina, Hong Kong, Taiwan e Vietnam rimangono chiusi per festività, mentre a riaprire sono state le borse di Singapore e Malesia. Bene l’indice australiano S&P/ASX 200, che ha guadagnato +0,9%, superando quota 5.000 e chiudendo al record dal settembre del 2008. I volumi sulla borsa australiana sono stati superiori +22% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni. Indice sudcoreano Kospi +1,6%, mentre lo Straits Times di Singapore ha fatto +0,9%.

Detto questo, “il quadro appare ben positivo – ha commentato in una intervista a Bloomberg Kirk Hartman, responsabile investimenti di Wells Capital Management, da Los Angeles . Mi piace l’Asia. Le società stanno battendo le stime sugli utili. (In generale) gli Stati Uniti stanno segnando una buona ripresa e la stessa cosa riguarda la Cina”.

BTP – Lo Spread Italia-Germania a 10 anni -5,34% a 270,02 punti base, a fronte di un tasso sui BTP a 10 anni -2,70% al 4,37%.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – ra le blue chip, in evidenza Buzzi (+2,98%), Exor (+2,93%), Mediaset (+2,57%) e Prysmian (+2,13%). A registrare, invece, i peggiori cali ancora Finmeccanica – che ha ceduto il 4,08% a 4,2340 euro (dopo il -7,31% di ieri) in seguito all’arresto dell’ad Giuseppe Orsi – e Bpm (-3,63% a 0,5570 euro). Dall’India arriva la minaccia della cancellazione del contratto, nel caso in cui venisse provata la corruzione. Sulla Banca Popolare di Milano, dopo uno sprint iniziale legato all’euforia per l’annuncio ieri dell’avvio del percorso per arrivare alla trasformazione in spa, hanno poi prevalso le prese di beneficio.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,17% a $1,3476. Dollaro/yen +0,11% a JPY 93,56. Mentre per Mario Draghi, numero uno della Bce, non esiste neanche il problema della guerra valutaria, il Commissario europeo agli Affari economici e monetari Olli Rehn ammette di essere preoccupato, affermando che l’apprezzamento della moneta unica potrebbe avere impatti decisivi sull’economia del Sud Europa.

Quanto alle commodities, i futures sul petrolio +0,26% a $97,76 al barile, quotazioni oro -0,11% a $1.647,80 l’oncia. A proposito del greggio, l’Aie ha rivisto al ribasso le stime sulla domanda mondiale del 2013.

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TRA GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

Grecia: le aziende fanno affari licenziando i lavoratori.

Piazza Affari vira in negativo. Finmeccanica perde ancora.

Finmeccanica: ancora maglia nera a Piazza Affari, -2,81%.

Energia: Consumi In Ue -6% Tra 2008 E 2011. Dipendenza Da Estero Al 54%.

Crisi/ Grilli: Non è finita, viviamo tempi difficili.

Borsa: europee aprono contrastate, Londra -0,23%.

Borsa: Gira Negativa. Finmeccanica Ancora Giu’. Brilla Bpm.

Tasse, Krugman: “Svezia ha le risposte a tutti i problemi”.

Borsa, Piazza Affari apre positiva.

Titoli Stato: spread apre a 283 punti, rendimento al 4,47%.

Borsa: Tokyo chiude in calo, Nikkei -1,04%.

“Le dimissioni del Papa potrebbero frenare l’ascesa di Berlusconi”.

Finmeccanica: Oggi Cda Su Governance. Dismissioni Proseguono.

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