Borsa Milano in ripresa: Finmeccanica -7%. Spread torna alla soglia Monti

12 Febbraio 2013, di Redazione Wall Street Italia

MILANO – Piazza Affari chiude sopra i livelli di parita’, realizzando un rialzo dello 0,69% a 16.644,45 punti. Per cercare spunti gli operatori guardano alla notizia del giorno, che vede protagonista lo scandalo di Finmeccanica e l’arresto del numero uno Giuseppe Orsi per corruzione internazionale. Il titolo non e’ riuscito ad aprire per circa un’ora, con una flessione teorica fino a -14%; rientrato negli scambi ha accusato poi una contrazione del -7,27% circa. Ansaldo -3,12%.

Credibilità di Piazza Affari ko, con le ultime storie societarie che hanno visto sotto i riflettori i vari scandali Mps, Eni – con l’indagine sul numero uno Paolo Scaroni – Banca Popolare di Milano, Unipol.

Italia sempre più osservata speciale nel mondo, in pieno periodo di una campagna elettorale dall’esito sempre più incerto. L’Europa teme l’instabilità del nuovo governo e le preoccupazioni sono anche sulla capacità del paese di continuare nella riforma per sanare i conti pubblici.

I timori sull’Italia sono stati confermati anche dall’esito dell’asta che ha avuto per oggetto Bot a 12 mesi; in calo la domanda e tassi al massimo da dicembre, sopra l’1%. Detto questo, lo spread accelera al ribasso e torna a oscillare attorno a 287 punti base, la cosidetta soglia Monti.

Intanto anche gli altri indici europei manifestano debolezza nelle contrattazioni odierne: la sensazione che l’azionario versi in una condizione di ipercomprato, d’altronde, è espressa a più riprese da giorni. Dall’inizio del 2013, l’indice di riferimento Stoxx 600 è in rialzo +1,9%. Il listino scambia a un valore pari a 12,2 volte gli utili attesi, più del valore medio degli ultimi cinque anni, pari a 11,5, stando ai dati di Bloomberg.

Volumi in generale ribasso, con gli scambi sui titoli dello Stoxx 600 che sono inferiori -24% rispetto alla media degli ultimi 30 giorni.

Si guarda al comunicato del G7, con cui i 7 grandi della terra hanno reiterato l’intenzione di lasciare che i tassi di cambio vengano determninati dal mercato, alimentando nuovi timori sul potenziale di una guerra valutaria in realtà già temuta da molti.

Azionario asiatico positivo, sulla scia del rinnovarsi delle speculazioni sulle prossime mosse di politica monetaria espansiva da parte della Bank of Japan. Speculazioni che hanno trovato conferma nelle stesse dichiarazioni giunte di Haruhiko Kuroda, potenziale candidato per la presidenza della Banca centrale, che ha affermato che un ulteriore manovra di allentamento monetario sarebbe giustificato per il 2013.

L’indice Kospi sudcoreano ha invece azzerato i guadagni dopo che la Corea del Nord ha effettuato il test nucleare, che ha immediatamente richiesto una riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza All’Onu.

I titoli delle società esportatrici giapponesi hanno guadagnato, sulla scia dello yen che ha testato il valore minimo dal maggio del 2010. Indice Nikkei 225 Stock Average di Tokyo +1,9%.

Delle 288 società scambiate sull’indice MSCI Asia Pacific Index che hanno comunicato i risultati di bilancio fino a ora, il 53% ha superato le attese sui profitti, secondo i dati di Bloomberg, ma il 53% ha deluso le stime sul giro d’affari. Di quelle scambiate sull’indice S&P 500, il 74% delle società ha superato le stime sui profitti, mentre il 33% ha deluso l’outlook sulle vendite.

BTP – Lo Spread Italia-Germania a 10 anni -4,74% a 285,25 punti base, a fronte di un tasso sui BTP a 10 anni -2,40% al 4,49%.

ALL’INTERNO DEL FTSE MIB – Focus sulla vicenda Finmeccanica; dalla società arriva una nota che esprime solidarietà a Orsi, auspicando che venga fatta chiarezza. Titolo -7,24%. Proseguono intanto le indagini su Monte dei Paschi di Siena, scattano nuovi sequestri e perquisizioni. Titolo in rosso. Sotto i riflettori anche il gruppo Rcs, dopo l’annuncio della maxi ristrutturazione e degli 800 esuberi. Bancari misti. Tra i titoli negativi Pirelli -2,91%, Telecom -1,95% e Fiat Industrial -1,25%.

ALTRI MERCATI – In ambito valutario, l’euro +0,16% a $1,3427; dollaro/yen -0,93% a JPY 93,42. Intanto, in un contesto di sempre più aperta guerra valutaria, gli investitori decidono di fare un favore al Giappone scommettendo contro la valuta nipponica e puntando dunque, almeno nel breve, su una sua ulteriore svalutazione.

Quanto alle commodities, i futures sul petrolio +0,53% a $97,54 al barile, quotazioni oro -0,22% a $1.645,40 l’oncia.

Riguardo alle quotazioni del greggio, da segnalare che l’Opec, il cartello dei produttori e esportatori di greggio, ha alzato le stime sulla domanda globale per il 2013 a causa della ripresa economica più forte delle attese e alle temperature più rigide. In base alle ultime stime, per il prossimo anno è attesa una domanda di 840 mila barili al giorno dalla sua precedente stima di 760 mila barili al giorno.

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TRA GLI HIGHLIGHT DI GIORNATA

Finmeccanica/ Rientra in scambi e perde il 9% dopo arresto Orsi.

Finmeccanica/ Monti: C’è problema governance, risolveremo presto.

Un intero paese diventato un gigantesco paradiso fiscale.

Borse deboli, spread a 300 punti. Tonfo di Finmeccanica.

Barclays: Tagliera’ 3.700 Dipendenti, Risparmi Per 1,7 Mld.

Borsa: Apre In Calo. Ftse All -0,37%, Ftse Mib -0,32%.

Borsa: Accentua Calo. Finmeccanica Bloccata Al Ribasso, Male Ansaldo.

Borsa: Finmeccanica Bloccata In Apertura. Prezzo Teorico A -13,7%.

Finmeccanica: non fa prezzo a Piazza Affari, -14,57% teorico.

Borsa: Piazza Affari apre negativa, Ftse Mib -0,41%.

Crisi: Spread Btp-bund Apre A 301 Punti. Rendimento Decennale A 4,62%.

Rcs: Piano Prevede 800 Esuberi E Valorizzazione Asset Non Strategici.

Borsa/ Tokyo chiude in rialzo, il Nikkei a +1,94%.

Gavio: «Aderire all’Opa di Salini? C’è tempo».

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