Borsa USA pagina 199
Il prezzo con il quale sbarcheranno in borsa le azioni di Snapchat, la famosa app di messaggistica, potrebbero essere superiore a quello ufficialmente posto come limite massimo della forchetta: lo rivelano alcune fonti a contatto con la materia che segnalano come la domanda ricevuta da parte degli investitori superi di 10 volte le azioni disponibili.
Alert dell’investitore, convinto che l’azionario sia in fase di ipercomprato. Il consiglio offerto agli investitori è quello di ridurre l’esposizione a..
Dopo l’incontro con il presidente Trump a fine gennaio gli indici statunitensi dei settori farmaceutico e biotecnologie hanno messo a segno interessanti rialzi. Le previsioni di J.Lamarck.
Jp Morgan, Hsbc e Morgan Stanley quali underwriter di riferimento per il collocamento.
Nonostante le nubi che si addensano sull’amministrazione Trump, l’azionariato americano ha ancora strada davanti per crescere. La pensa così il market strategist Ed Yardeni, secondo cui lo S&P 500 crescerà del 6% circa fino a fine anno. Yardeni ha rivisto al rialzo il target dello S&P 500 passato da 2.400 a 2.500 punti.
Unilever è in rialzo del 10,41% alla borsa di Amsterdam sulla scia della notizia dell’interessamento di Kraft Heinz, che ha già avanzato una prima offerta da 112 miliardi di sterline (130,69 miliardi di euro). Unilever ha respinto questo primo approccio. Anche il titolo Kraft avanza del 7,8% a New York.Secondo quanto riportato da Bloomberg il
Tutto pronto per il collocamento di Snap Inc (nome assunto in settembre da Snapchat). Secondo l’agenzia Bloomberg, il gruppo avrebbe valutato in 14-16 dollari per azione la forchetta di prezzo per la sua Ipo al Nyse. Il collocamento, con una valutazione potenziale di 22,2 miliardi di dollari, sarebbe il più ricco per una società tecnologica
Nonostante la tendenza rialzista del mercato azionario statunitense le politiche commerciali finora annunciate dal presidente Usa, Donald Trump, potrebbero comportate un ribasso nell’ordine del 12%. E’ questa l’opinione espressa a Cnbc dal professor Jeremy Siegel della Wharton school, una delle più importanti scuole di business del mondo. Secondo Siegel “il più grande rischio per il
L’effetto Trump su Wall Street continua, con i tre indici azionari principali Dow Jones, S&P e Nasdaq che volano a nuovi massimi.In particolare, l’indice S&P ha testato la capitalizzazione di mercato di $20 trilioni per la prima volta in assoluto. Di seguito i titoli che stanno sostenendo più di tutti il listino, e quelli invece
Anche l’AD di Tesla Elon Musk e il Segretario del Tesoro Usa hanno guadagnato milioni investendo nel 2011, prima dell’inizio di una poderosa fase rialzista.