Saudi Aramco: passi avanti nella quotazione, scelte le banche sottoscrittrici
Saudi Aramco scalda i motori per la quotazione sul New York Stock Exchange. La società petrolifera saudita, secondo il Wall Street Journal, avrebbe scelto Jp Morgan, Hsbc e Morgan Stanley quali underwriter di riferimento per il collocamento. Le tre banche d’affari, secondo le anticipazioni, gestiranno l’offerta del 5% del capitale della società petrolifera saudita.
Per ora nessuno dei quattro attori ha confermato la notizia. La quotazione in borsa di Aramco, prevista per il 2018, sarà secondo gli analisti l’Ipo più importante del mondo e potrebbe raccogliere sul mercato fino a 100 miliardi di dollari.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.