Borsa USA pagina 185
Si profila un avvio positivo a Wall Street, in particolare per il settore tecnologico. Il listino Dow Jones – a meno che il report occupazionale Usa non sia deludente – dovrebbe riuscire ad aggiornare i massimi assoluti. Se il numero di posti creati in ottobre negli Stati Uniti sarà convincente, così come per i salari,
Chiusura in rialzo per Wall Street con gli investitori che continuano ad analizzare il piano di riforma fiscale proposta ieri dal partito repubblicano e accolgono la nomina della “colomba” Jerome Powell a prossimo governatore della Fed.Nelle ultime fasi di contrattazioni il Dow ha aggiunto circa 93,14 punti, lo 0,39%, a quota 23.525. L’S&P 500 ha segnato
Negli Stati Uniti dopo quasi un’ora di contrattazioni il Nasdaq scambia in ribasso appesantito dai cali di Facebook e Tesla, mentre l’indice S&P 500 e il paniere delle blue chip Dow Jones sono piatti. Alle 16.15 il gruppo dei Repubblicani alla Camera presenterà il disegno di legge sull’ambiziosa riforma fiscale Usa e per ora il dollaro
Nella seduta del Supergiovedì i future sui principali indici della Borsa Usa scambiano incerti, in lieve ribasso. Le Borse asiatiche si muovono in timido rialzo mentre l’andamento in Europa è sempre poco variato. Alle 13 italiane la Banca d’Inghilterra alzerà i tassi di interesse per la prima volta in oltre dieci anni nonostante il raffreddamento
Chiusura contrastata ieri  a Wall Street con gli indici lontani dai record intraday raggiunti subito dopo l’apertura. Nel giorno della Fed,  il DJIA ha aggiunto 57,77 punti, lo 0,25%, a quota 23.435,01 ma nel durante si era spinto sopra i 23.500 punti per la prima volta. L’S&P 500 ha guadagnato 4,10 punti, lo 0,16%, a
Wall Street ha aperto in lieve rialzo con il Dow Jones che, favorito dai rialzi di Wal-Mart, Microsoft e Intel, ha registrato un’accelerazione del 4,2% nel mese di ottobre sin qui. L’indice allargato S&P 500 guadagna lo 0,11% mentre il Nasdaq lo 0,37%. Il paniere delle blue chip guadagna meno dello 0,01% al momento.Sul fronte
La compagnia farmaceutica Pfizer ha registrato profitti e ricavi superiori alle stime nel terzo trimestre, mettendo a segno Eps da 0,67 dollari per azione (contro una stima di 0,65 dollari) e un fatturato di 13,17 miliardi di dollari (contro 13,14 miliardi) in salita dell’1%. L’utile netto, a 2,84 miliardi è pressoché raddoppiato rispetto a un
Seduta negativa, quella di ieri, per Wall Street. Dopo sette settimane di fila in aumento per il Dow Jones Industrial Average e per l’S&P 500 (cinque nel caso dell’indice tecnologico), gli investitori sembrano volere prendersi una pausa. Dal fronte societario, Apple e Facebook hanno raggiunto nuovi record in vista dei loro conti, attesi rispettivamente domani
I risultati trimestrali di Alphabet, il gruppo cui fa capo Google, hanno battuto le attese grazie alle maggiori entrate legate all’advertising. Il titolo è cresciuto del 2,78% nell’after-hours. Gli utili per azione rettificati sono stati 9,57 dollari contro una stima di 8,33 dollari; i ricavi si sono attestati a 27,77 miliardi, a fronte di una
I conti relativi al terzo trimestre di Ford hanno dato un forte segnale positivo segnando una crescita degli utili del 63%, al termine di rinnovamenti nella gestione, tagli nei costi e vendite positive per i truck F-Series.L’utile netto è stato di 1,6 miliardi di dollari; Ford, inoltre, ha rivisto al rialzo la guidance per i