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Prospettive inflative, prezzi azionario e debiti aziendali: sono i tre andamenti che dovrebbero influenzare le decisioni di chi investe sui mercati.
Bce sancirà solvibilità delle due banche, il cui salvataggio richiederebbe però iniezione patrimoniale di 6,4 miliardi contro i 4-5 miliardi di euro previsti.
Sono già sette le società cinesi emittenti di bond che hanno dichiarato default nel 2017, sotto il peso del deleveraging; nel complesso dell’anno precedente erano state 29. Lo comunicano i dati dell’agenzia Bloomberg. “Le società deboli non possono vendere bondo, il che aggiunge pressione al loro flusso di cassa”, da detto la senior analyst della
Rimborsare investitori retail è vietato. Ue temporeggia sperando che elezioni 2017 vadano bene. Per risolvere nodo npl si studia fondo Atlante europeo.
Lo spiega il governatore di BankItalia Ignazio Visco, secondo cui la percentuale di risparmio investita in bond, compresi titoli di Stato, è scesa ai minimi dal 1950.
Le famiglie italiane preferiscono “parcheggiare” i loro risparmi in depositi bancari e postali. Mentre, colpa della crisi, perde appeal l’investimento in obbligazioni. Circolante e depositi, infatti, sono arrivati ad assorbire poco più del 30% della ricchezza delle famiglie (1.300 miliardi), circa 10 punti in più rispetto all’inizio degli Anni 2000. Al contrario la percentuale di risparmio investita
Conclusa offerta di transazione agli azionisti, banche venete non sono certe di poter varare ricapitalizzazione precauzionale. Pop Vicenza: mega perdita da 1,9 miliardi.
La proposta avanzata da Valdis Dombrovskis ha come scopo quello di rafforzare la moneta unica e completare l’unione bancaria una volta per tutte e apparirà in maggio in un documento di riflessione della Commissione Ue sul futuro dell’euro.
Con le banche centrali che si avviano verso la normalizzazione delle politiche monetarie, lo scenario si è fatto difficile per l’investimento in obbligazioni. Che, tuttavia, devono essere presenti nei portafogli in ottica di diversificazione dal rischio azionario. Attenzione, però, alla soglia del 3% sui Treasury Us che, se superata, metterebbe in grave difficoltà tutto il mercato e getterebbe nel buco nero dell’illiquidità i bond high yield (e non solo loro).
Il guru dei bond indica due eventi come possibili cause di una tempesta sul mercato obbligazionario.