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L’analisi di Paul Greer, Gestore di FF Emerging Market Debt Fund di Fidelity International sulla situazione critica dell’Argentina dopo aiuti Fmi e misure lacrime e sangue.
L’impennata dello spread ha fatto sentire il peso sul il mercato dei bond societari. Secondo quanto scrive il Sole 24 Ore:Da inizio anno la banca dati S&P Market Intelligence ha censito emissioni da parte di banche e imprese italiane per circa 45 miliardi di euro, 20 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Da maggio
La Banca del Giappone stringe la cinghia sul piano mensile di acquisti di titoli di stato. Secondo quanto annunciato oggi, la frequenza dei suoi acquisti passerà a cinque volte in settembre da sei in agosto. Una notizia che alimenta i timori del mercato obbligazionario, che leggono le dichiarazioni odierne come segno di una possibile ulteriore riduzione dei suoi massicci acquisti di
Dopo il peggioramento delle performance economiche, l’Argentina ha richiesto al Fondo Monetario Internazionale di anticipare l’erogazione del prestito da 50 miliardi di dollari concordato lo scorso maggio. Fra le sfide che incombono sul Paese c’è la forte svalutazione del peso, deprezzatosi del 40% sul dollaro da inizio anno e la minaccia dell’inflazione.Christine Lagarde, direttore del
Rendimenti resteranno contenuti. Gestione attiva è la sola a garantire successo per i bond investment grade o high-yield, secondo David Oliphant, Executive Director di Columbia Threadneedle Investments.
Goldman Sachs ci ripensa. Dopo aver predetto a inizio anno che i rendimenti dei decennali sarebbero saliti nel mondo nel 2018 sul presupposto di una crescita sostenuta e di un surriscaldamento dell’inflazione, oggi ha pubblicato un’analisi in cui vengono riviste al ribasso le stime sui rendimenti obbligazionari dei paesi del G-10. La banca ha anche
Secondo Morningstar, il Janus Henderson Global Unconstrained Bond Fund gestito dal “re dei bond” ha perso il 40% del suo valore da inizio anno
Jeffrey Gundlach, considerato il re dei mercati a reddito fisso, lancia allarme sul mercato dei bond americani: di fronte a livelli record di posizioni ribassiste contro i future dei Treasury, secondo lui c’è il rischio di uno “short squeeze” (quando il prezzo di un asset finanziario sale forzando gli investitori che avevano scommesso su un
Forti smobilizzi di T-bond americani da parte di Ankara.
Secondo gli analisti, la Cina ha un arsenale di armi decisamente maggiore rispetto agli Stati Uniti. Le tariffe sono solo la punta dell’iceberg.