BCE pagina 68
Dal “divorzio” fra Tesoro e Bankitalia alle cessioni di sovranità necessarie all’integrazione monetaria: banchieri centrali rispondono agli studenti e lanciano avvertimenti contro chi minaccia l’euro.
La crescita dell’eurozona rimane fiacca e i responsabili delle politiche monetarie hanno generalmente concordato che i dati erano più deboli del previsto. Questo quanto emerge dal resoconto dell’ultima riunione della BCE del 25 ottobre scorso.La politica monetaria, dice la BCE nell’ultima riunione, rimane su un percorso costante in linea con le aspettative del mercato. Le
Secondo l’asset manager Bill Blain (Mint Partners) i 275 miliardi di debito italiano continueranno a essere assorbiti dalle banche, supportate da Bce
La fine del Qe, secondo il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, non è che il primo passo di un lungo percorso di normalizzazione monetaria
Tassi ultrabassi hanno spinto le banche ad assumere più rischi per restare redditizie: costo per assicurarsi contro un default delle italiane intanto sale.
L’economista Nouriel Roubini e il membro del consiglio Bce, Benoit Coeure, hanno ribadito le proprie posizioni aspramente critiche sul Bitcoin
Draghi conferma che la Bce è determinata nel mettere fine al programma di espansione monetaria, ma ha lasciato porta aperta a un lungo periodo di tassi bassi.
Nuovo duro attacco da parte del presidente della Bundesbank Jens Weidmann sull’impostazione ultra espansiva della politica monetaria della BCE.Ci vorrà parecchio tempo prima che la politica monetaria torni alla normalità.Così il banchiere che siede anche nel consiglio direttivo della BCE.
C’è stato un certo rallentamento nell’economia dell’Eurozona: lo dice Peter Praet, capo economista della BCE secondo cui il rallentamento riflette principalmente una perdita di slancio nell’attività globale.Gli ultimi dati macro disponibili riflettono un rallentamento del ritmo di crescita nell’area dell’euro, principalmente legato a una perdita di dinamismo della crescita globale e la banca centrale dovrebbe
Il contagio dall’Italia è limitato ma rimane una possibilità. Così il vicepresidente della BCE Luis de Guindos.