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“Banche saranno incentivate ad assorbire future emissioni di Btp”

Secondo l’asset manager Bill Blain (Mint Partners) i 275 miliardi di debito italiano continueranno a essere assorbiti dalle banche, supportate da Bce

Weidmann: percorso di normalizzazione sarà molto lungo

La fine del Qe, secondo il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann, non è che il primo passo di un lungo percorso di normalizzazione monetaria

Banche, Bce: caccia al rischio “somiglia molto al 2007”

Tassi ultrabassi hanno spinto le banche ad assumere più rischi per restare redditizie: costo per assicurarsi contro un default delle italiane intanto sale.

Bce: Bitcoin “seme malefico della crisi”. Roubini: “vale zero”

L’economista Nouriel Roubini e il membro del consiglio Bce, Benoit Coeure, hanno ribadito le proprie posizioni aspramente critiche sul Bitcoin

Draghi avvisa l’Italia: paesi indebitati rispettino regole

Draghi conferma che la Bce è determinata nel mettere fine al programma di espansione monetaria, ma ha lasciato porta aperta a un lungo periodo di tassi bassi. 

Weidmann, politica monetaria Bce: “Ci vorrà molto tempo per la normalizzazione

Nuovo duro attacco da parte del presidente della Bundesbank Jens Weidmann sull’impostazione ultra espansiva della politica monetaria della BCE.Ci vorrà parecchio tempo prima che la politica monetaria torni alla normalità.Così il banchiere che siede anche nel consiglio direttivo della BCE.

Peter Praet (BCE) ammette un “rallentamento nell’economia della zona euro”

C’è stato un certo rallentamento nell’economia dell’Eurozona: lo dice Peter Praet, capo economista della BCE secondo cui  il rallentamento riflette principalmente una perdita di slancio nell’attività globale.Gli ultimi dati macro disponibili riflettono un rallentamento del ritmo di crescita nell’area dell’euro, principalmente legato a una perdita di dinamismo della crescita globale e la banca centrale dovrebbe

De Guindos (Bce): “Contagio Italia limitato ma rimane una possibilità”

Il contagio dall’Italia è limitato ma rimane una possibilità. Così il vicepresidente della BCE Luis de Guindos. 

Draghi conferma buona salute economia Ue: “fine QE entro l’anno”

Per il presidente della Bce, Mario Draghi, i recenti segnali di debolezze arrivati dalla zona euro non costituiscono una fonte di preoccupazione. Lo ha confermato ieri, affermando che:“Mentre alcuni dati relativi a settori specifici e i risultati di alcuni sondaggi si sono rivelati più deboli del previsto, le ultime informazioni che sono giunte suggeriscono in generale

Bce certifica rallentamento economia eurozona

La Bce conferma il rallentamento dell’Eurozona. Lo ha rilevato nell’ultimo Bollettino economico, diffuso oggi, in cui si legge che“le informazioni più recenti, pervenute dopo la riunione di politica monetaria del Consiglio direttivo di settembre, pur indicando un’evoluzione leggermente più debole rispetto alle attese, restano nel complesso coerenti con il proseguimento di un’espansione generalizzata dell’economia dell’area