Bce certifica rallentamento economia eurozona
La Bce conferma il rallentamento dell’Eurozona. Lo ha rilevato nell’ultimo Bollettino economico, diffuso oggi, in cui si legge che
“le informazioni più recenti, pervenute dopo la riunione di politica monetaria del Consiglio direttivo di settembre, pur indicando un’evoluzione leggermente più debole rispetto alle attese, restano nel complesso coerenti con il proseguimento di un’espansione generalizzata dell’economia dell’area dell’euro e con un graduale incremento delle pressioni inflazionistiche”.
Il Bollettino conferma che il PIL in termini reali dell’area dell’euro è aumentato dello 0,4 per cento sul periodo precedente sia nel primo sia nel secondo trimestre del 2018. Mentre l’inflazione sui dodici mesi misurata sullo IAPC si è portata al 2,1 per cento a settembre, dal 2 per cento di agosto.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.