Draghi conferma buona salute economia Ue: “fine QE entro l’anno”

9 Novembre 2018, di Mariangela Tessa

Per il presidente della Bce, Mario Draghi, i recenti segnali di debolezze arrivati dalla zona euro non costituiscono una fonte di preoccupazione. Lo ha confermato ieri, affermando che:

“Mentre alcuni dati relativi a settori specifici e i risultati di alcuni sondaggi si sono rivelati più deboli del previsto, le ultime informazioni che sono giunte suggeriscono in generale che l’espansione diffusa della zona euro, e in Irlanda, dovrebbe proseguire”, ha detto ai parlamentari irlandesi nel corso di un’audizione.

Draghi ha inoltre ribadito il progetto della Bce di far terminare il programma di acquisto titoli, il ‘quantitative easing’, entro fine anno e di mantenere i tassi ai livelli attuali almeno fino alla prossima estate.