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Dall’inizio della pandemia sempre più consumatori hanno utilizzato il contante con minore frequenza. Così afferma la Bce che ha condotto un’indagine specifica nello scorso luglio a integrazione dei dati 2019 sui pagamenti digitali.Benché la maggior parte dei consumatori rientranti in tale categoria preveda di continuare a usare di meno il contante anche dopo la pandemia,
Fabio Panetta, membro del board Bce, ha spiegato quali minacce porterebbero con sé le stablecoin come Libra: l’Ue pronta a rispondere con “l’euro digitale”
Rallentano i prestiti alle imprese della zona euro che ad ottobre sono aumentati del 6,8% a ottobre dopo una crescita del 7,1% registrata a settembre. Così emerge dai dati pubblicati oggi dalla Banca centrale europea, secondo cui la crescita dei prestiti alle famiglie è rimasta invariata a 3,1%.
Nel mese di ottobre in Unione Europea, la crescita della massa monetaria aggregata M3 risulta in crescita del 10,5%, rispetto al +10,4% di settembre e in linea con le attese degli analisti.
“Un ritiro prematuro delle garanzie governative e delle moratorie potrebbe portare un’ulteriore ondata di perdite”. Così la Banca centrale europea nel suo Rapporto sulla stabilità finanziaria in cui si legge che Olanda e Italia sono i “più esposti a un ‘cliff effect’ nel 2021”, ossia ad uno shock che arriverebbe da un calo improvviso e
Lo ha detto il numero uno della BCE, in un intervento in cui ha smorzato le speranza di una ripresa dell’economia nel quarto trimestre: “Situazione grave”
Dal 2021 l’impatto del Covid si tradurrà in nuovi Npl nei bilanci delle Banche europee: serve una Bad Bank per eludere le regole Ue su aiuti di stato
La Bce nel suo consueto Bollettino economico evidenzia come la ripresa continua a essere disomogenea tra i diversi settori.
“Il discorso del presidente della Bce Christine Lagarde al forum di Sintra di oggi sarà ora più in focus alla luce della notizia della scoperta di un vaccino all’inizio della settimana e visti i tassi di sell-off che ne sono seguiti. Gli investitori hanno già prezzato la possibilità che non vi sia un ulteriore taglio
Finora esclusa come ipotesi, la BCE starebbe ripensando alla possibilità di cancellare i debiti contratti dai paesi dell’eurozona durante la pandemia