Forum di Sintra, Ubp: sguardi su possibile riduzione aiuti della Bce dopo notizie sul vaccino
“Il discorso del presidente della Bce Christine Lagarde al forum di Sintra di oggi sarà ora più in focus alla luce della notizia della scoperta di un vaccino all’inizio della settimana e visti i tassi di sell-off che ne sono seguiti. Gli investitori hanno già prezzato la possibilità che non vi sia un ulteriore taglio dei tassi da parte della Bce da quando è uscita la notizia del vaccino, dato che le aspettative di crescita globale per il 2021 sono state riviste al rialzo”: ha dichiarato Mohammed Kazmi, portfolio manager, macro strategist, di Union Bancaire Privée (Ubp)
“La domanda per oggi è se Lagarde riterrà che le prospettive siano cambiate a tal punto da giustificare un ridimensionamento del pacchetto di aiuti che di recente ha accennato che sarebbe stato annunciato nel meeting di dicembre. Continuiamo a credere che un pacchetto di allentamento che includa una maggiore dimensione del PEPP sarà presentato in questa riunione – dato che la crescita del quarto trimestre rischia ancora di essere negativa per la regione – mentre il dato sull’inflazione si sta dimostrando insoddisfacente rispetto anche alle previsioni dello staff”, ha aggiunto Kazmi.
“Detto questo”, ha concluso l’esperto, “il mercato sarà particolarmente sensibile a qualsiasi indicazione che la presidente Lagarde potrebbe dare oggi al Forum di Sintra e dato che i rischi per le prospettive economiche sono in qualche modo migliorati dopo la scoperta del vaccino, continuiamo a mantenere una posizione corta sui Bund che avevamo inserito nei nostri portafogli a rendimento assoluto dopo le prime notizie sul vaccino”.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.