BCE pagina 221
Finora hanno beneficiato dei corposi finanziamenti attraverso le operazioni di LTRO lanciate da Mario Draghi, ma la festa sta per finire.
Bisogna rimanere vigilanti e non sperare che la prossima fase mascheri quella attuale di tassi e inflazione bassi. Bce e Fed sotto pressione.
La moneta unica ha superato quota $1,36. E potrebbe crescere ancora: complice anche Draghi, che parla ma non taglia i tassi.
Un mondo sommerso dalla liquidità, i cui effetti sull’economia devono ancora farsi vedere. Continuerà così.
Ftse Mib guadagna +0,68% ai massimi dal 2013. Gli investitori guardano alla continuità del governo, dopo il colpo di scena di Berlusconi.
Bce lascia tassi allo 0,50%. Ma alcuni governatori hanno chiesto un taglio. “Pronti a misure straordinarie, valutiamo nuove operazioni LTRO”.
Una discesa di quasi il 4% con perdita di valore di 50 dollari all’oncia (guarda grafico). Aumenti di volatilità.
Appuntamento oggi con il meeting della Bce. In agenda prestiti che alla fine gli istituti non hanno mai tradotto in aiuti all’economia reale?
Credit crunch: il calo dei prestiti al settore privato è il più sostenuto dalla dalla nascita dell’euro nel 1999.
Ai governi: meno spese, meno tasse“. Non dimenticare reazioni brutali mercati“.