Banche, alert: sanzioni per “dipendenza” Bce

8 Ottobre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La “festa” per le banche europee, che finora hanno beneficiato dei corposi finanziamenti della Bce attraverso le operazioni di LTRO lanciate da Mario Draghi, starebbe per concludersi.

Il Financial Times riporta infatti che le autorità di regolamentazione europee starebbero preparando sanzioni per quegli istituti di credito che rimangono dipendenti dai prestiti della Banca centrale europea.

Il pericolo è soprattutto per le banche italiane, che si stanno confermando le più lente a rimborsare i prestiti ricevuti. Finora, dei 1.100 miliardi di euro di prestiti che il mondo della finanza ha ricevuto dalla generosa Bce, i rimborsi sono accelerati, raddoppiando negli ultimi nove mesi, a un valore che al momento si aggira attorno a €352,9 miliardi.

Tuttavia, un ammontare complessivo di €665,7 miliardi deve essere ancora restituto e, come scrive il Financial Times, le sette banche più grandi dell’Italia sono quelle più esposte, con un valore di €120 miliardi.

Tutto ciò si verifica mentre la Bce sembra tuttora orientata a erogare nuovi prestiti LTRO alle banche, come risultato dall’ultima conferenza stampa di Draghi, nonostante Jens Weidmann, numero uno della Bundesbank abbia recentemente scritto un editoriale sul Financial Times in cui ha denunciato l'”abbraccio mortale” tra banche e bond, aumentato proprio grazie ai prestiti LTRO erogati dalla Bce.

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