BCE pagina 148
Petrolio +9,9% in una settimana. Euro sotto $1,13, rally franco svizzero. Male sul Ftse Mib le popolari. Bper oltre -3%, Ferragamo -5,6%. Saipem oltre +4%.
È fondamentale che “tale rischio non si ripresenti più”. La proposta appoggiata anche da Draghi: Ministro finanze unico in area euro.
Chief economist Peter Praet: sempre più lontani da obiettivi inflazione. Portata e durata del Quantitative Easing possono aumentare.
Parla il vicepresidente Vitor Constancio: che precisa tuttavia che è troppo presto per intervenire, minimizzando il crash cinese.
Da qui al 2019 ci sarà un’espansione “sensazionale”. Per rifinanziarsi imprese emetteranno 20 mila miliardi. QE crea grossi problemi di instabilità.
L’istituto centrale ha ricevuto una lettera in cui si chiede di intervenire per rendere ancora appetibili per gli investitori i bond societari.
La Banca centrale europea risponde ribadendo l’importanza della solidità della domanda interna.
Atene ha bisogno di aiuti immediati se vuole rimborsare alla Bce debito in scadenza il 20 agosto. Se si Bundestag non arriva, servirà altro prestito ponte.
L’intesa dovrebbe avere un valore di 86 miliardi di euro; si parla di concessioni significative. LE DATE CRUCIALI
Borsa Atene positiva per la seconda sessione. Ma titoli bancari -58% da quando sono riniziate le contrattazioni.