Banche pagina 48

Credit Suisse, l’acquisizione un affare d’oro per Ubs

L’operazione di acquisizione di Credit Suisse da parte di Ubs potrebbe essere stata un affare per quest’ultima. La scorsa settimana è stata caratterizzata da una forte volatilità nei mercati finanziari, ma l’attenzione di tutti è stata rivolta al caso svizzero. L’annuncio dell’acquisizione da parte della più grande banca svizzera ha portato una momentanea calma, ma anche scatenato l’incertezza degli investitori.

First Republic Bank, crisi sempre piĂą grave. Cosa sta succedendo

L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha portato il rating della First Republic Bank da BB+ a B+. Cosa sta succedendo

Le agenzie aggiornano i rating di Ubs e Credit Suisse

Moody’s e S&P Global Ratings mettono mano al rating di Ubs e di Credit Suisse. Ecco quali sono le nuove prospettive.

Credit Suisse, gli investitori pronti alla class action

Partono le prime class action contro Credit Suisse negli Stati Uniti, mentre in Svizzera gli azionisti sono sul piede di guerra.

Fallimento Silicon Valley Bank, Sharon Stone tra le vittime

Sharon Stone ha perso metĂ  del suo patrimonio nel crollo di Silicon Valley Bank. L’attrice è una delle vittime illustri del fallimento.

L’acquisizione di Credit Suisse? Un affare per Ubs. La nostra analisi tecnica

Dopo l’annuncio dell’acquisizione di Credit Suisse da parte di Ubs, facciamo l’analisi tecnica di quest’ultimo titolo

Giorgetti: sorpresi da azzeramento bond AT1 di Credit Suisse, ma situazione sotto controllo

Il ministro dell’Economia Giorgetti si è detto sorpreso dal’azzeramento bond AT1 di Credit Suisse, ma la situazione è sotto controllo

Credit Suisse, cosa succede a chi ha comprato i bond AT1?

UBS ha accettato di acquistare la rivale nazionale Credit Suisse. Ma questo comporta l’azzeramento dei bond AT1. Ecco cosa sono

Banche europee sotto attacco: ecco chi rischia di piĂą

La crisi delle banche, partita dagli States, è piombata nel Vecchio Continente. Ecco chi rischia di più in Europa

Crisi banche, attenzione ai prodotti della fabbrica del pessimismo

Per i social media quella di Credit Suisse è già crisi sistemica delle banche, ma quando si investe bisogna fare attenzione al negative bias