Banche pagina 207
Luigi Abete (nella foto) è stato confermato alla presidenza della Federazione Banche Assicurazioni e Finanza (FeBAF). Lo ha deciso all’unanimità il nuovo Consiglio Direttivo che si è insediato a Roma. Abete, Presidente di BNL Gruppo BNP Paribas e numero uno della Federazione dal 2014, guiderà la FeBAF fino al 2020: “Sarà un biennio di lavoro intenso
Buone notizie dal fronte dei bilanci bancari, secondo i dati dell’ultimo rapporto Abi le sofferenze hanno raggiunto ad aprile il livello minimo da sei anni, ovvero dai tempi dell’austerità introdotta dal governo Monti. Le sofferenze nette (che scontano già svalutazioni e accantonamenti) sono scese a 51 miliardi, un miliardo e 800 milioni in meno rispetto
La Bce al lavoro per trovare una soluzione di compromesso in merito allo smaltimento degli Npl.
Il presidente della banca Usa James Forese ha evocato scenari assai duri per i dipendenti della banca dedicati a particolari aree a basso valore aggiunto.
L’Inglese Cybg compra la Virgin Money dando vita ad un nuovo attore nel mercato delle banche UK.
La Corte dei Conti ha dichiarato il proprio difetto di giurisdizione nel caso derivati riguardante la Morgan Stanley ed ex membri del Tesoro.
Iniezione di ottimismo da parte di Salvatore Rossi, direttore generale di Bankitalia e presidente dell’Ivass, sullo stato di salute delle banche italiane.“Nel nostro Paese il problema dei non performing loans (Npl), cioé dei crediti deteriorati delle banche, che sicuramente ha dettato per diverso tempo l’agenda di banchieri e regolatori, si avvia ormai a soluzione per
Il 2017 è stato “un anno di svolta” per il sistema bancario italiano. È quanto emerge da una ricerca di Pwc, secondo cui il volume complessivo dei crediti deteriorati “ha segnato un forte calo nell’ultimo anno”, passando dai 324 miliardi di fine 2016 ai 264 miliardi di fine 2017, dopo aver raggiunto il valore record
L’automazione entra nel settore bancario il che potrebbe comportare una perdita ingente di posti di lavoro, superiore a quella registrata fra il 2007 e il 2017.
Lo scandalo delle grandi banche accusate di aver creato un cartello per manipolare l’Euribor e l’inerzia dell’Unione europea che si riversa sui consumatori.