Banche centrali pagina 12

Due scenari per l’economia mondiale nei prossimi 18 mesi

La recente ondata di nuovi casi di Covid-19 negli Stati Uniti e in Cina ha innescato correzioni sui mercati azionari di tutto il mondo, ponendo fine al clima ottimista degli ultimi due mesi. I venti favorevoli non sono del tutto scomparsi, ma il quadro complessivo è più confuso. La società di gestione NN Investment Partners

Russia: banca centrale taglia i tassi di 100 punti base al 4,5%, mai così bassi dalla fine dell’URSS

Per far fronte alla contrazione economica, la Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse di 100 punti base al 4,5%, il livello più basso dalla dissoluzione dell’Unione Sovietica (1991). L’istituto di politica monetaria di Mosca aveva già ridotto i tassi di 50 punti base in aprile. Il PIL russo è precipitato del 28%

Cina: banca centrale conferma ampia liquidità per secondo semestre

La banca centrale cinese manterrà la liquidità ampia nella seconda metà dell’anno, ma allo stesso tempo dovrebbe considerare per tempo il ritiro al momento opportuno delle misure strategiche adottate per contrastare gli effetti della pandemia di Covid-19.È quanto ha detto il governatore dell’istituto di politica monetaria Yi Gang durante un forum finanziario a Shanghai, aggiungendo

Gran Bretagna, per la BoE l’economia in profondo rosso: Pil -14% nel 2020

Dall’inizio della pandemia, la banca centrale ha tagliato i tassi due volte, portandoli dallo 0,75% allo 0,1%. Nuovo QE da 200 miliardi di sterline.

Svezia: banca centrale conferma tassi a zero. Pil 2020 in contrazione tra il 7 e il 10%

La banca centrale della Svezia, Riksbank, ha lasciato invariati i tassi di riferimento a zero. Quanto alle previsioni la banca ipotizza il Pil 2020 in contrazione tra il 7 e il 10% e la disoccupazione tra il 10 e l’11 per cento.

Gli appuntamenti della settimana: fari su FED e BCE

Settimana ricca di appuntamenti quella in partenza domani, lunedì 27 aprile. Attesa anche per Pil e inflazione della zona euro.

Federal Reserve: nuova iniezione di liquidità per le imprese da 2300 mld

Un  nuovo programma di stimoli è quello annunciato dalla Federal Reserve per fronteggiare l’emergenza Covid-19.Nel dettaglio la banca centrale americana ha deciso nuovi prestiti del valore complessivo di 2.300 miliardi di dollari alle imprese con un fatturato fino a 2,5 miliardi di dollari nel 2019 e 10.000 dipendenti. Come ha affermato il governatore Jerome Powell:“La

#WSICall Tassi (Aberdeen SI): “Prima a entrare, prima a uscire: la Cina è un’opportunità”

La Cina è stata la prima ad entrare nella crisi del Coronavirus e anche la prima che ne sta uscendo. Oggi è il giorno simbolo della fine della quarantena, anche perché l’8 è un numero definito fortunato in Cina. Ne abbiamo parlato nella nostra #WSICall insieme a Tommaso Tassi, head of distribution Italy di Aberdeen

Cina: banca centrale riduce requisiti riserve per le banche commerciali

Nuovo intervento della Banca centrale cinese (Pboc) sul mercato per combattere l’emergenza coronavirus.  L”istituto di politica monetaria ha annunciato una riduzione dei requisiti di riserva obbligatoria delle banche commerciali per favorire l’espansione del credito bancario alle imprese. L’annuncio riguarda il requisito sulle riserve in eccesso che dall’attuale 0,72% scende allo 0,35% con decorrenza dal prossimo

Anthilia: “Fed sfodera l’atomica, a questo punto il rischio è che si faccia troppo”

L’opinione degli analisti dopo la mossa di ieri della banca centrale Usa.