Angela Merkel pagina 9
Anche se la Spd dovesse tirarsi indietro rispetto all’ipotesi di un governo di larghe intese, la Cdu di Angela Merkel andrebbe avanti, portando la Germania verso un governo di minoranza. Lo ha affermato a Cnbc Jens Spahn, vice ministro delle finanze. Se ciò accadesse sarebbe la prima volta per il Paese. “Noi, come cristiano democratici,
Dopo il tramonto della coalizione Giamaica, Angela Merkel e Martin Schulz, leader politici della piĂą tradizionale alleanza fra cristianodemocratici e socialisti, si sono incontrati con il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier per dare avvio ufficiale alle trattative. Le condizioni del leader della Spd sarebbero giĂ state comunicate. Al termine delle consultazioni col presidente la prospettiva
Gli ultimi sondaggi risentono del cambio di rotta dei due partiti principali e dell’avvicinamento alla Grosse Koalition, mostrando l’avanzata dell’estrema destra di Afd.
La soluzione possibile per fare uscire la Germania dall’impasse creatosi all’indomani delle elezioni è la Grosse Koalition senza la Merkel.
L’Spd pronta ai colloqui con la Merkel per appoggiare un governo di minoranza che potrebbe rivelarsi positivo per l’euro.
Si avvicina una crisi politica in quello che è stato per lungo tempo il paese piĂą stabile dell’UE e in un modo o nell’altro, ci stiamo avvicinando alla fine della Merkel.
Alla fine Angela Merkel fa un passo indietro e accetta l’ipotesi di un “tetto” annuale di 200mila rifugiati voluto dal suo alleato CSU, che spinge per un inasprimento sull’accoglienza dopo le recenti elezioni politiche.La cancelliera ha dunque ceduto alle pressioni dopo le recenti elezioni politiche, nelle quali il suo partito, la CDU, ha perso quota
Compito arduo quello della Cancelliera: trovare il modo per far funzionare la cosiddetta coalizione “giamaicana”, quella tra CDU, CSU, Liberali e i Verdi.
Nelle elezioni per il Bundestag forte calo dei consensi per l’establishment. Sorpresa Alternative fuer Deutschland (AFD), per la prima volta in Parlamento.
I liberali di FDP e l’estrema destra di AFD hanno annunciato che una volta entrati nel Parlamento avvieranno una commissione di inchiesta contro l’apertura delle frontiere voluta dalla cancelliera.