Angela Merkel pagina 8
Martin Schulz rinuncia alla poltrona di ministro degli esteri nel futuro esecutivo a guida della cancelliera Angela Merkel
Raggiunto l’accordo fra Spd e Cdu/Csu, da parte di alcuni investitori c’è delusione perché non sarà Martin Schulz a guidare il ministero delle Finanze. Ex presidente del Parlamento Ue promette “cambio di direzione” in Europa.
Oggi nuovo round di consultazioni per la formazione del Governo.
Cancelliera cita la Grande Guerra e invoca il ‘multilateralismo’. Gentiloni: difesa interessi nazionali “ha un limite”.
Non piace la GroKo, la Gross Koalition raggiunta in Germania tra Merkel e Schulz, alla Banca centrale guidata dal falco rigorista Weidmann.
I socialdemocratici di Martin Schultz e i cristiano democratici di Angela Merkel si avviano a firmare un contratto di coalizione per formare il nuovo governo.
Tre mesi dopo il voto, è iniziato in Germania il confronto per una possibile riedizione della cosiddetta ‘Groko’, la Grosse Koalition, ovvero la difficile alleanza fra Angela Merkel (Cdu) e Martin Schulz (Spd), che potrebbe risolvere il dilemma dell’esecutivo. Giovedì ci sarà l’esito dei colloqui esplorativi iniziati ieri, ha spiegato il segretario generale dell’Spd Lars Klingbeil,
Considerata come responsabile dell’ascesa dei partiti estremisti, Merkel sarebbe penalizzata da una grande coalizione con i socialisti e da ogni altra ipotesi di governo
Nel 2013 furono 86. Oggi sono 87 i giorni che la Germania sta passando in attesa della formazione di un governo dopo le ultime elezioni. La soglia dei cento giorni, che scade il 2 gennaio, potrebbe venir superata. A febbraio però, Angela Merkel, per il fronte dei cristiano democratici e il socialdemocratico Martin Schulz dovrebbero
La cancelliera Angela Merkel auspica di concludere i colloqui con la SPD entro metà gennaio.