Germania, Grande coalizione bis non piace alla Bundesbank

23 Gennaio 2018, di Alessandra Caparello

BERLINO (WSI) – Alla fine la Grande Coalizione si farà e scongiurato il periodo di un blocco della politica tedesca torna in scena la cancelliera Angeka Merkel che apre così il suo quarto mandato.

Il congresso dei socialdemocratici tedeschi dell’Spd riunito a Bonn ha votato a favore della Grande Coalizione con l’Unione di Angela Merkel. A favore della mozione sostenuta dal leader Martin Schulz hanno votato 362 delegati, 279 i contrari.

“Siamo tutti sollevati, il risultato dimostra che abbiamo lottato duramente. Dopo questo duro dibattito, abbiamo il compito di portare avanti il partito tenendolo insieme. Io mi confronterò con i critici”.

Così Schulz all’indomani del voto. Fa eco alle sue parole quelle di Angela Merkel che si dice lieta del risultato

“Per noi è importante un governo stabile (…) c’è molto lavoro da fare, ma deve essere orientato allo scopo e deve avvenire in un clima segnato dalla ragionevolezza”.

Un’ottima notizia per un’Europa più unita, forte e democratica! Così twitta il capo di gabinetto del presidente della Commissione Ue Juncker, il tedesco Martin Selmayr. A non mostrare segnali di apprezzamento è invece la Bundesbank guidata da Jens Weidmann, falco ideologico del rigore che teme così che con la Grande coalizione, la GroKo, come ormai tutti chiamano la nuova alleanza, ci sia una retromarcia dal rigorismo e si sposi un’idea di un’Europa “macroniana”.