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Tra i top manager più pagati a Piazza Affari in vetta diversi esponenti del mondo del risparmio gestito tra cui Massimo Doris, l’amministratore delegato di Banca Mediolanum che ha percepito compensi per 1,32 milioni di euro, seguito da Alessandro Foti, ad e dg di Fineco Bank, che l’anno scorso ha portato a casa 1,11 milioni di euro. In terza
Fabio Bariletti succede a Paolo Basilico ed è il nuovo amministratore delegato di Kairos Investment Management SpA e Kairos Partners SGR SpA. La nomina da parte del gruppo bancario svizzero Julius Baer, proprietario della società italiana di asset e wealth management Kairos.
Copernico SIM, società di Intermediazione mobiliare indipendente da gruppi bancari e assicurativi, guidata da Saverio Scelzo (nella foto), punta alla crescita per linee esterne e nomina un professionista di ampia esperienza, Enrico Demartini, global head PWM and M&A. Demartini avrà il compito di supportare la Società nelle attività finalizzate a realizzare operazioni societarie straordinarie, funzionali alla crescita e
Per emettere una polizza l’intermediario deve interfacciarsi con la società assicurativa. Oggi, grazie a insurtech, può dare risposta immediata ai clienti
Nel mese di marzo 2019 Banca Mediolanum ha registrato una raccolta netta totale di gruppo positiva pari a 462 milioni di euro. Nel dettaglio la raccolta netta in risparmio gestito è stata pari a 319 milioni che porta quella da inizio anno a 795 milioni di euro. La raccolta nel risparmio amministrato a marzo è
Nel mese di marzo appena terminato la raccolta netta di Fineco è stata pari a 792 milioni (+24% a/a). Un risultato ottenuto, secondo un comunicato della società, senza fare ricorso a politiche commerciali di breve periodo. L’asset mix continua a essere orientato verso il risparmio gestito, pari a 337 milioni, che in particolare evidenzia un
Per gli analisti, si rischia dodicesimo anno consecutivo in calo rispetto ai propri benchmark.
Prometeia ipotizza una ripresa della raccolta del risparmio gestito per raggiungere un flusso netto pari a 60 miliardi nel prossimo triennio.
La propensione al risparmio delle famiglie italiane è scesa al 7,6% del reddito disponibile (-0,6% rispetto al trimestre precedente). Secondo i dati dell’Istat, relativi al quarto trimestre del 2018, questa flessione è data dalla combinazione della crescita dei consumi delle famiglie (+0,5%) e dalla contemporanea flessione del reddito disponibile (-0,2%). Il dato si trova in
Una ricerca del Telegraph Money ha messo in evidenza quei fondi che, a fronte di un mercato difficile, hanno vinto la scommessa sulle Pmi britanniche